Bibbia Ebraica
Bibbia Ebraica

Commento su Daniele 6:21

וּכְמִקְרְבֵ֣הּ לְגֻבָּ֔א לְדָ֣נִיֵּ֔אל בְּקָ֥ל עֲצִ֖יב זְעִ֑ק עָנֵ֨ה מַלְכָּ֜א וְאָמַ֣ר לְדָנִיֵּ֗אל דָּֽנִיֵּאל֙ עֲבֵד֙ אֱלָהָ֣א חַיָּ֔א אֱלָהָ֗ךְ דִּ֣י אנתה [אַ֤נְתְּ] פָּֽלַֽח־לֵהּ֙ בִּתְדִירָ֔א הַיְכִ֥ל לְשֵׁיזָבוּתָ֖ךְ מִן־אַרְיָוָתָֽא׃

E quando si avvicinò alla tana di Daniel, pianse con voce dolorante; il re parlò e disse a Daniele:'O Daniele, servitore del Dio vivente, il tuo Dio, che tu servi continuamente, è in grado di liberarti dai leoni?'

Esplora commento su Daniele 6:21. Commento e analisi approfonditi dalle fonti ebraiche classiche.

Versetto precedenteCapitolo completoVersetto successivo