Commento su Ecclesiaste 9:2
הַכֹּ֞ל כַּאֲשֶׁ֣ר לַכֹּ֗ל מִקְרֶ֨ה אֶחָ֜ד לַצַּדִּ֤יק וְלָרָשָׁע֙ לַטּוֹב֙ וְלַטָּה֣וֹר וְלַטָּמֵ֔א וְלַזֹּבֵ֔חַ וְלַאֲשֶׁ֖ר אֵינֶ֣נּוּ זֹבֵ֑חַ כַּטּוֹב֙ כַּֽחֹטֶ֔א הַנִּשְׁבָּ֕ע כַּאֲשֶׁ֖ר שְׁבוּעָ֥ה יָרֵֽא׃
Tutte le cose si assomigliano a tutte; c'è un evento per i giusti e per i malvagi; al buono e al pulito e all'impuro; a colui che sacrifica e a colui che non sacrifica; come è il buono, così è il peccatore, e colui che giura, come colui che teme un giuramento.
Esplora commento su Ecclesiaste 9:2. Commento e analisi approfonditi dalle fonti ebraiche classiche.