Commento su Esdra 8:33
וּבַיּ֣וֹם הָרְבִיעִ֡י נִשְׁקַ֣ל הַכֶּסֶף֩ וְהַזָּהָ֨ב וְהַכֵּלִ֜ים בְּבֵ֣ית אֱלֹהֵ֗ינוּ עַ֠ל יַד־מְרֵמ֤וֹת בֶּן־אֽוּרִיָּה֙ הַכֹּהֵ֔ן וְעִמּ֖וֹ אֶלְעָזָ֣ר בֶּן־פִּֽינְחָ֑ס וְעִמָּהֶ֞ם יוֹזָבָ֧ד בֶּן־יֵשׁ֛וּעַ וְנֽוֹעַדְיָ֥ה בֶן־בִּנּ֖וּי הַלְוִיִּֽם׃
E il quarto giorno c'erano l'argento, l'oro e le navi che pesavano nella casa del nostro Dio nelle mani di Meremoth, figlio di Uriah, sacerdote; e con lui c'era Eleazaro, figlio di Finhas; e con loro c'erano Jozabad, figlio di Ieshua, e Noadia, figlio di Binnui, i leviti;
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