Bibbia Ebraica
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Commento su Genesi 38:14

וַתָּסַר֩ בִּגְדֵ֨י אַלְמְנוּתָ֜הּ מֵֽעָלֶ֗יהָ וַתְּכַ֤ס בַּצָּעִיף֙ וַתִּתְעַלָּ֔ף וַתֵּ֙שֶׁב֙ בְּפֶ֣תַח עֵינַ֔יִם אֲשֶׁ֖ר עַל־דֶּ֣רֶךְ תִּמְנָ֑תָה כִּ֤י רָאֲתָה֙ כִּֽי־גָדַ֣ל שֵׁלָ֔ה וְהִ֕וא לֹֽא־נִתְּנָ֥ה ל֖וֹ לְאִשָּֽׁה׃

Ed ella ‘si levò di dosso gli abiti vedovili, si coprì con un velo e vi s’inviluppò, indi si pose alla porta di Enaim, (città) situata sulla via di Timnà; (e ciò) perché vedeva che Scelà era divenuto grande, e ch’ella non gli veniva data in moglie.

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