Commento su Genesi 38:25
הִ֣וא מוּצֵ֗את וְהִ֨יא שָׁלְחָ֤ה אֶל־חָמִ֙יהָ֙ לֵאמֹ֔ר לְאִישׁ֙ אֲשֶׁר־אֵ֣לֶּה לּ֔וֹ אָנֹכִ֖י הָרָ֑ה וַתֹּ֙אמֶר֙ הַכֶּר־נָ֔א לְמִ֞י הַחֹתֶ֧מֶת וְהַפְּתִילִ֛ים וְהַמַּטֶּ֖ה הָאֵֽלֶּה׃
Mentr’ella veniva tratta fuori, mandò a dire a suo suocero: D’un tale, cui queste cose appartengono, io son gravida - soggiungendo: Riconosci, di grazia, di chi sono questo sigillo, questi cordoncini, e questo bastone.
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