Commento su I Cronache 13:2
וַיֹּ֨אמֶר דָּוִ֜יד לְכֹ֣ל ׀ קְהַ֣ל יִשְׂרָאֵ֗ל אִם־עֲלֵיכֶ֨ם ט֜וֹב וּמִן־יְהוָ֣ה אֱלֹהֵ֗ינוּ נִפְרְצָה֙ נִשְׁלְחָ֞ה עַל־אַחֵ֣ינוּ הַנִּשְׁאָרִ֗ים בְּכֹל֙ אַרְצ֣וֹת יִשְׂרָאֵ֔ל וְעִמָּהֶ֛ם הַכֹּהֲנִ֥ים וְהַלְוִיִּ֖ם בְּעָרֵ֣י מִגְרְשֵׁיהֶ֑ם וְיִקָּבְצ֖וּ אֵלֵֽינוּ׃
E Davide disse a tutta l'assemblea di Israele: 'Se ti sembra buono e se appartiene al Signore nostro Dio, mandiamo all'estero ovunque ai nostri fratelli che sono rimasti in tutto il paese di Israele e con loro ai sacerdoti e ai leviti che sono nelle loro città che hanno terra aperta intorno a loro, affinché si radunino per noi;
Esplora commento su I Cronache 13:2. Commento e analisi approfonditi dalle fonti ebraiche classiche.