Commento su I Re 2:32
וְהֵשִׁיב֩ יְהוָ֨ה אֶת־דָּמ֜וֹ עַל־רֹאשׁ֗וֹ אֲשֶׁ֣ר פָּגַ֣ע בִּשְׁנֵֽי־אֲ֠נָשִׁים צַדִּקִ֨ים וְטֹבִ֤ים מִמֶּ֙נּוּ֙ וַיַּהַרְגֵ֣ם בַּחֶ֔רֶב וְאָבִ֥י דָוִ֖ד לֹ֣א יָדָ֑ע אֶת־אַבְנֵ֤ר בֶּן־נֵר֙ שַׂר־צְבָ֣א יִשְׂרָאֵ֔ל וְאֶת־עֲמָשָׂ֥א בֶן־יֶ֖תֶר שַׂר־צְבָ֥א יְהוּדָֽה׃
E l'Eterno restituirà il suo sangue sulla sua testa, perché si imbatté in due uomini più giusti e migliori di lui, e li uccise con la spada, e mio padre David non lo sapeva: Abner, figlio di Ner, capitano dell'ostia di Israele e Amasa, figlio di Jether, capitano dell'ostia di Giuda.
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