Bibbia Ebraica
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Commento su II Re 8:5

וַ֠יְהִי ה֥וּא מְסַפֵּ֣ר לַמֶּלֶךְ֮ אֵ֣ת אֲשֶׁר־הֶחֱיָ֣ה אֶת־הַמֵּת֒ וְהִנֵּ֨ה הָאִשָּׁ֜ה אֲשֶׁר־הֶחֱיָ֤ה אֶת־בְּנָהּ֙ צֹעֶ֣קֶת אֶל־הַמֶּ֔לֶךְ עַל־בֵּיתָ֖הּ וְעַל־שָׂדָ֑הּ וַיֹּ֤אמֶר גֵּֽחֲזִי֙ אֲדֹנִ֣י הַמֶּ֔לֶךְ זֹ֚את הָֽאִשָּׁ֔ה וְזֶה־בְּנָ֖הּ אֲשֶׁר־הֶחֱיָ֥ה אֱלִישָֽׁע׃

E avvenne, mentre stava dicendo al re come aveva riportato in vita lui che era morto, che, ecco, la donna, il cui figlio aveva restaurato in vita, gridò al re per la sua casa e per la sua terra. E Gehazi disse:'Mio signore, o re, questa è la donna, e questo è suo figlio, che Eliseo ha riportato in vita.'

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