Commento su Geremia 22:28
הַעֶ֨צֶב נִבְזֶ֜ה נָפ֗וּץ הָאִ֤ישׁ הַזֶּה֙ כָּנְיָ֔הוּ אִ֨ם־כְּלִ֔י אֵ֥ין חֵ֖פֶץ בּ֑וֹ מַדּ֤וּעַ הֽוּטֲלוּ֙ ה֣וּא וְזַרְע֔וֹ וְהֻ֨שְׁלְכ֔וּ עַל־הָאָ֖רֶץ אֲשֶׁ֥ר לֹא־יָדָֽעוּ׃
Quest'uomo Conia è un'immagine disprezzata e spezzata? È una nave in cui non c'è piacere? Pertanto vengono scacciati, lui e il suo seme, e vengono gettati nella terra che non conoscono?
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