Commento su Geremia 24:8
וְכַתְּאֵנִים֙ הָֽרָע֔וֹת אֲשֶׁ֥ר לֹא־תֵאָכַ֖לְנָה מֵרֹ֑עַ כִּי־כֹ֣ה ׀ אָמַ֣ר יְהוָ֗ה כֵּ֣ן אֶ֠תֵּן אֶת־צִדְקִיָּ֨הוּ מֶֽלֶךְ־יְהוּדָ֤ה וְאֶת־שָׂרָיו֙ וְאֵ֣ת ׀ שְׁאֵרִ֣ית יְרוּשָׁלִַ֗ם הַנִּשְׁאָרִים֙ בָּאָ֣רֶץ הַזֹּ֔את וְהַיֹּשְׁבִ֖ים בְּאֶ֥רֶץ מִצְרָֽיִם׃
E come i fichi cattivi, che non possono essere mangiati, sono così cattivi; sicuramente così dice l'Eterno: Così renderò Sedechia il re di Giuda, i suoi principi e il residuo di Gerusalemme, che rimangono in questa terra e quelli che dimorano nella terra d'Egitto;
Esplora commento su Geremia 24:8. Commento e analisi approfonditi dalle fonti ebraiche classiche.