Commento su Geremia 42:2
וַיֹּאמְר֞וּ אֶֽל־יִרְמְיָ֣הוּ הַנָּבִ֗יא תִּפָּל־נָ֤א תְחִנָּתֵ֙נוּ֙ לְפָנֶ֔יךָ וְהִתְפַּלֵּ֤ל בַּעֲדֵ֙נוּ֙ אֶל־יְהוָ֣ה אֱלֹהֶ֔יךָ בְּעַ֖ד כָּל־הַשְּׁאֵרִ֣ית הַזֹּ֑את כִּֽי־נִשְׁאַ֤רְנוּ מְעַט֙ מֵֽהַרְבֵּ֔ה כַּאֲשֶׁ֥ר עֵינֶ֖יךָ רֹא֥וֹת אֹתָֽנוּ׃
e disse a Geremia il profeta: 'Preghiamo, la nostra supplica sia accettata dinanzi a te e preghiamo per noi all'Eterno, il tuo Dio, anche per tutto ciò che resta; poiché siamo rimasti solo pochi, poiché i tuoi occhi ci vedono;
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