Commento su Geremia 52:30
בִּשְׁנַ֨ת שָׁלֹ֣שׁ וְעֶשְׂרִים֮ לִנְבֽוּכַדְרֶאצַּר֒ הֶגְלָ֗ה נְבֽוּזַרְאֲדָן֙ רַב־טַבָּחִ֔ים יְהוּדִ֕ים נֶ֕פֶשׁ שְׁבַ֥ע מֵא֖וֹת אַרְבָּעִ֣ים וַחֲמִשָּׁ֑ה כָּל־נֶ֕פֶשׁ אַרְבַּ֥עַת אֲלָפִ֖ים וְשֵׁ֥שׁ מֵאֽוֹת׃ (פ)
nel tre e ventesimo anno di Nebuchadrezzar Nebuzaradan il capitano della guardia portò via prigionieri degli ebrei settecentoquaranta e cinque persone; tutte le persone erano quattromilaseicento.
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