Commento su Giudici 17:3
וַיָּ֛שֶׁב אֶת־אֶֽלֶף־וּמֵאָ֥ה הַכֶּ֖סֶף לְאִמּ֑וֹ וַתֹּ֣אמֶר אִמּ֡וֹ הַקְדֵּ֣שׁ הִקְדַּ֣שְׁתִּי אֶת־הַכֶּסֶף֩ לַיהוָ֨ה מִיָּדִ֜י לִבְנִ֗י לַֽעֲשׂוֹת֙ פֶּ֣סֶל וּמַסֵּכָ֔ה וְעַתָּ֖ה אֲשִׁיבֶ֥נּוּ לָֽךְ׃
E restaurò gli undici cento pezzi d'argento a sua madre, e sua madre disse: 'In verità dedico l'argento all'Eterno dalla mia mano per mio figlio, per fare un'immagine scolpita e un'immagine fusa; ora dunque te lo restituirò.'
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