Commento su Salmi 28:1
לְדָוִ֡ד אֵ֘לֶ֤יךָ יְהוָ֨ה ׀ אֶקְרָ֗א צוּרִי֮ אַֽל־תֶּחֱרַ֪שׁ מִ֫מֶּ֥נִּי פֶּן־תֶּֽחֱשֶׁ֥ה מִמֶּ֑נִּי וְ֝נִמְשַׁ֗לְתִּי עִם־י֥וֹרְדֵי בֽוֹר׃
[A Salmo] di David. A te, o Eterno, chiamo; Mia roccia, non essere sordo per me; Per timore, se taci per me, divento come quelli che scendono nella fossa.
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