Commento su Salmi 123:2
הִנֵּ֨ה כְעֵינֵ֪י עֲבָדִ֡ים אֶל־יַ֤ד אֲֽדוֹנֵיהֶ֗ם כְּעֵינֵ֣י שִׁפְחָה֮ אֶל־יַ֪ד גְּבִ֫רְתָּ֥הּ כֵּ֣ן עֵ֭ינֵינוּ אֶל־יְהוָ֣ה אֱלֹהֵ֑ינוּ עַ֝֗ד שֶׁיְּחָנֵּֽנוּ׃
Ecco, come gli occhi dei servi alla mano del loro padrone, Come gli occhi di una fanciulla alla mano della sua padrona; Quindi i nostri occhi guardano all'Eterno, nostro Dio, finché non ci sarà benigno.
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