Halakhah su Neemia 2:8
וְאִגֶּ֡רֶת אֶל־אָסָף֩ שֹׁמֵ֨ר הַפַּרְדֵּ֜ס אֲשֶׁ֣ר לַמֶּ֗לֶךְ אֲשֶׁ֣ר יִתֶּן־לִ֣י עֵצִ֡ים לְ֠קָרוֹת אֶת־שַׁעֲרֵ֨י הַבִּירָ֤ה אֲשֶׁר־לַבַּ֙יִת֙ וּלְחוֹמַ֣ת הָעִ֔יר וְלַבַּ֖יִת אֲשֶׁר־אָב֣וֹא אֵלָ֑יו וַיִּתֶּן־לִ֣י הַמֶּ֔לֶךְ כְּיַד־אֱלֹהַ֖י הַטּוֹבָ֥ה עָלָֽי׃
e una lettera ad Asaf il custode del re's parco, affinché possa darmi legname per fare travi per le porte del castello che appartengono alla casa, e per le mura della città, e per la casa in cui entrerò.' E il re mi ha concesso, secondo la buona mano del mio Dio su di me.
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