Bibbia Ebraica
Bibbia Ebraica

Ecclesiaste 4

CommentaryAudioShareBookmark
1

וְשַׁ֣בְתִּֽי אֲנִ֗י וָאֶרְאֶה֙ אֶת־כָּל־הָ֣עֲשֻׁקִ֔ים אֲשֶׁ֥ר נַעֲשִׂ֖ים תַּ֣חַת הַשָּׁ֑מֶשׁ וְהִנֵּ֣ה ׀ דִּמְעַ֣ת הָעֲשֻׁקִ֗ים וְאֵ֤ין לָהֶם֙ מְנַחֵ֔ם וּמִיַּ֤ד עֹֽשְׁקֵיהֶם֙ כֹּ֔חַ וְאֵ֥ין לָהֶ֖ם מְנַחֵֽם׃

Ma sono tornato e ho considerato tutte le oppressioni che si fanno sotto il sole; ed ecco le lacrime di coloro che erano oppressi e non avevano consolazione; e dalla parte dei loro oppressori c'era il potere, ma non avevano consolatore.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
2

וְשַׁבֵּ֧חַ אֲנִ֛י אֶת־הַמֵּתִ֖ים שֶׁכְּבָ֣ר מֵ֑תוּ מִן־הַ֣חַיִּ֔ים אֲשֶׁ֛ר הֵ֥מָּה חַיִּ֖ים עֲדֶֽנָה׃

Pertanto ho elogiato i morti che sono già morti più dei vivi che sono ancora vivi;

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
3

וְטוֹב֙ מִשְּׁנֵיהֶ֔ם אֵ֥ת אֲשֶׁר־עֲדֶ֖ן לֹ֣א הָיָ֑ה אֲשֶׁ֤ר לֹֽא־רָאָה֙ אֶת־הַמַּעֲשֶׂ֣ה הָרָ֔ע אֲשֶׁ֥ר נַעֲשָׂ֖ה תַּ֥חַת הַשָּֽׁמֶשׁ׃

ma meglio di entrambi è colui che non è ancora stato, che non ha visto il malefico lavoro svolto sotto il sole.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
4

וְרָאִ֨יתִֽי אֲנִ֜י אֶת־כָּל־עָמָ֗ל וְאֵת֙ כָּל־כִּשְׁר֣וֹן הַֽמַּעֲשֶׂ֔ה כִּ֛י הִ֥יא קִנְאַת־אִ֖ישׁ מֵרֵעֵ֑הוּ גַּם־זֶ֥ה הֶ֖בֶל וּרְע֥וּת רֽוּחַ׃

Ancora una volta, ho considerato tutto il lavoro e tutti eccellenti nel lavoro, che è un uomo's rivalità con il suo vicino. Anche questa è vanità e uno sforzo per il vento.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
5

הַכְּסִיל֙ חֹבֵ֣ק אֶת־יָדָ֔יו וְאֹכֵ֖ל אֶת־בְּשָׂרֽוֹ׃

Lo sciocco incrocia le mani e mangia la propria carne.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
6

ט֕וֹב מְלֹ֥א כַ֖ף נָ֑חַת מִמְּלֹ֥א חָפְנַ֛יִם עָמָ֖ל וּרְע֥וּת רֽוּחַ׃

Meglio è una manciata di quiete, Di entrambe le mani piene di lavoro e di lotta per il vento.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
7

וְשַׁ֧בְתִּי אֲנִ֛י וָאֶרְאֶ֥ה הֶ֖בֶל תַּ֥חַת הַשָּֽׁמֶשׁ׃

Poi sono tornato e ho visto la vanità sotto il sole.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
8

יֵ֣שׁ אֶחָד֩ וְאֵ֨ין שֵׁנִ֜י גַּ֣ם בֵּ֧ן וָאָ֣ח אֵֽין־ל֗וֹ וְאֵ֥ין קֵץ֙ לְכָל־עֲמָל֔וֹ גַּם־עיניו [עֵינ֖וֹ] לֹא־תִשְׂבַּ֣ע עֹ֑שֶׁר וּלְמִ֣י ׀ אֲנִ֣י עָמֵ֗ל וּמְחַסֵּ֤ר אֶת־נַפְשִׁי֙ מִטּוֹבָ֔ה גַּם־זֶ֥ה הֶ֛בֶל וְעִנְיַ֥ן רָ֖ע הֽוּא׃

Ce n'è uno solo, e non ne ha un secondo; sì, non ha né figlio né fratello; eppure non c'è fine a tutto il suo lavoro, né l'occhio è soddisfatto della ricchezza:'per chi poi lavoro e lutto la mia anima di piacere?' Anche questa è vanità, sì, è un affare grave.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
9

טוֹבִ֥ים הַשְּׁנַ֖יִם מִן־הָאֶחָ֑ד אֲשֶׁ֧ר יֵשׁ־לָהֶ֛ם שָׂכָ֥ר ט֖וֹב בַּעֲמָלָֽם׃

Due sono meglio di uno; perché hanno una buona ricompensa per il loro lavoro.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
10

כִּ֣י אִם־יִפֹּ֔לוּ הָאֶחָ֖ד יָקִ֣ים אֶת־חֲבֵר֑וֹ וְאִ֣יל֗וֹ הָֽאֶחָד֙ שֶׁיִּפּ֔וֹל וְאֵ֥ין שֵׁנִ֖י לַהֲקִימֽוֹ׃

Perché se cadono, quello solleverà il suo compagno; ma guai a chi è solo quando cade e non ha un altro che lo sollevi.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
11

גַּ֛ם אִם־יִשְׁכְּב֥וּ שְׁנַ֖יִם וְחַ֣ם לָהֶ֑ם וּלְאֶחָ֖ד אֵ֥יךְ יֵחָֽם׃

Ancora una volta, se due si trovano insieme, allora hanno calore; ma come si fa a scaldarsi da soli?

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
12

וְאִֽם־יִתְקְפוֹ֙ הָאֶחָ֔ד הַשְּׁנַ֖יִם יַעַמְד֣וּ נֶגְדּ֑וֹ וְהַחוּט֙ הַֽמְשֻׁלָּ֔שׁ לֹ֥א בִמְהֵרָ֖ה יִנָּתֵֽק׃

E se un uomo prevale contro di lui solo, due lo resisteranno; e un triplo cavo non si rompe rapidamente.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
13

ט֛וֹב יֶ֥לֶד מִסְכֵּ֖ן וְחָכָ֑ם מִמֶּ֤לֶךְ זָקֵן֙ וּכְסִ֔יל אֲשֶׁ֛ר לֹא־יָדַ֥ע לְהִזָּהֵ֖ר עֽוֹד׃

Meglio un bambino povero e saggio di un re vecchio e sciocco, che non sa più come ricevere ammonimenti.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
14

כִּֽי־מִבֵּ֥ית הָסוּרִ֖ים יָצָ֣א לִמְלֹ֑ךְ כִּ֛י גַּ֥ם בְּמַלְכוּת֖וֹ נוֹלַ֥ד רָֽשׁ׃

Poiché fuori di prigione venne fuori per essere re; sebbene nel suo regno fosse nato povero.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
15

רָאִ֙יתִי֙ אֶת־כָּל־הַ֣חַיִּ֔ים הַֽמְהַלְּכִ֖ים תַּ֣חַת הַשָּׁ֑מֶשׁ עִ֚ם הַיֶּ֣לֶד הַשֵּׁנִ֔י אֲשֶׁ֥ר יַעֲמֹ֖ד תַּחְתָּֽיו׃

Vidi tutti i vivi che camminavano sotto il sole, che erano con il bambino, il secondo, che doveva alzarsi in sua vece.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
16

אֵֽין־קֵ֣ץ לְכָל־הָעָ֗ם לְכֹ֤ל אֲשֶׁר־הָיָה֙ לִפְנֵיהֶ֔ם גַּ֥ם הָאַחֲרוֹנִ֖ים לֹ֣א יִשְׂמְחוּ־ב֑וֹ כִּֽי־גַם־זֶ֥ה הֶ֖בֶל וְרַעְי֥וֹן רֽוּחַ׃

Non c'era fine a tutto il popolo, neppure a tutti quelli che guidava; eppure quelli che vengono dopo non si rallegreranno di lui. Sicuramente anche questa è vanità e una lotta per il vento.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
17

שְׁמֹ֣ר רגליך [רַגְלְךָ֗] כַּאֲשֶׁ֤ר תֵּלֵךְ֙ אֶל־בֵּ֣ית הָאֱלֹהִ֔ים וְקָר֣וֹב לִשְׁמֹ֔עַ מִתֵּ֥ת הַכְּסִילִ֖ים זָ֑בַח כִּֽי־אֵינָ֥ם יוֹדְעִ֖ים לַעֲשׂ֥וֹת רָֽע׃

Proteggi il tuo piede quando vai nella casa di Dio, e sii pronto ad ascoltare: è meglio di quando gli sciocchi danno sacrifici; perché non sanno di fare il male.

RisorseChiedi al rabbinoCopyNotesHighlightBookmarkSharePlay
Capitolo precedenteCapitolo successivo