Commento su Genesi 31:42
לוּלֵ֡י אֱלֹהֵ֣י אָבִי֩ אֱלֹהֵ֨י אַבְרָהָ֜ם וּפַ֤חַד יִצְחָק֙ הָ֣יָה לִ֔י כִּ֥י עַתָּ֖ה רֵיקָ֣ם שִׁלַּחְתָּ֑נִי אֶת־עָנְיִ֞י וְאֶת־יְגִ֧יעַ כַּפַּ֛י רָאָ֥ה אֱלֹהִ֖ים וַיּ֥וֹכַח אָֽמֶשׁ׃
Ove stato non fosse il mio Dio paterno, il Dio (cioè) d’Abramo, e quegli che Isacco adora, che fu con me, a quest’ora m’avresti licenziato a mani vuote. Iddio vide la mia miseria, e le sostenute fatiche, e pronunciò sentenza jersera.
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