Bibbia Ebraica
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Commento su Daniele 8:7

וּרְאִיתִ֞יו מַגִּ֣יעַ ׀ אֵ֣צֶל הָאַ֗יִל וַיִּתְמַרְמַ֤ר אֵלָיו֙ וַיַּ֣ךְ אֶת־הָאַ֔יִל וַיְשַׁבֵּר֙ אֶת־שְׁתֵּ֣י קְרָנָ֔יו וְלֹא־הָ֥יָה כֹ֛חַ בָּאַ֖יִל לַעֲמֹ֣ד לְפָנָ֑יו וַיַּשְׁלִיכֵ֤הוּ אַ֙רְצָה֙ וַֽיִּרְמְסֵ֔הוּ וְלֹא־הָיָ֥ה מַצִּ֛יל לָאַ֖יִל מִיָּדֽוֹ׃

E l'ho visto avvicinarsi al montone, e si è mosso contro di lui, ha colpito il montone e si è rotto le due corna; e non c'era alcun potere nell'ariete che gli si trovasse davanti; ma lo gettò a terra e lo calpestò; e non c'era nessuno che potesse liberare l'ariete dalla sua mano.

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