Commento su Deuteronomio 26:7
וַנִּצְעַ֕ק אֶל־יְהוָ֖ה אֱלֹהֵ֣י אֲבֹתֵ֑ינוּ וַיִּשְׁמַ֤ע יְהוָה֙ אֶת־קֹלֵ֔נוּ וַיַּ֧רְא אֶת־עָנְיֵ֛נוּ וְאֶת־עֲמָלֵ֖נוּ וְאֶת־לַחֲצֵֽנוּ׃
E gridammo all'Eterno, al Dio dei nostri padri, e l'Eterno udì la nostra voce e vide la nostra afflizione, la nostra fatica e la nostra oppressione.
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