Giosuè 14:12 Commento

וְעַתָּ֗ה תְּנָה־לִּי֙ אֶת־הָהָ֣ר הַזֶּ֔ה אֲשֶׁר־דִּבֶּ֥ר יְהוָ֖ה בַּיּ֣וֹם הַה֑וּא כִּ֣י אַתָּֽה־שָׁמַעְתָּ֩ בַיּ֨וֹם הַה֜וּא כִּֽי־עֲנָקִ֣ים שָׁ֗ם וְעָרִים֙ גְּדֹל֣וֹת בְּצֻר֔וֹת אוּלַ֨י יְהוָ֤ה אוֹתִי֙ וְה֣וֹרַשְׁתִּ֔ים כַּאֲשֶׁ֖ר דִּבֶּ֥ר יְהוָֽה׃

Ora dammi quindi questa montagna, di cui l'Eterno parlò in quel giorno; poiché hai sentito in quel giorno come erano gli Anakim e le città grandi e fortificate; forse l'Eterno sarà con me e io li scaccerò mentre l'Eterno parlava.'

Leggi il commento di su Giosuè 14:12, interpretazione classica versetto per versetto.