Commento su Geremia 13:27
נִֽאֻפַ֤יִךְ וּמִצְהֲלוֹתַ֙יִךְ֙ זִמַּ֣ת זְנוּתֵ֔ךְ עַל־גְּבָעוֹת֙ בַּשָּׂדֶ֔ה רָאִ֖יתִי שִׁקּוּצָ֑יִךְ א֥וֹי לָךְ֙ יְר֣וּשָׁלִַ֔ם לֹ֣א תִטְהֲרִ֔י אַחֲרֵ֥י מָתַ֖י עֹֽד׃ (פ)
I tuoi adulteri e i tuoi vicini, l'oscurità della tua prostituzione, sulle colline del campo ho visto i tuoi atti detestabili. Guai a te, o Gerusalemme! non sarai reso pulito! Quando mai sarà?
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