Commento su Geremia 32:8
וַיָּבֹ֣א אֵ֠לַי חֲנַמְאֵ֨ל בֶּן־דֹּדִ֜י כִּדְבַ֣ר יְהוָה֮ אֶל־חֲצַ֣ר הַמַּטָּרָה֒ וַיֹּ֣אמֶר אֵלַ֡י קְנֵ֣ה נָ֠א אֶת־שָׂדִ֨י אֲשֶׁר־בַּעֲנָת֜וֹת אֲשֶׁ֣ר ׀ בְּאֶ֣רֶץ בִּנְיָמִ֗ין כִּֽי־לְךָ֞ מִשְׁפַּ֧ט הַיְרֻשָּׁ֛ה וּלְךָ֥ הַגְּאֻלָּ֖ה קְנֵה־לָ֑ךְ וָאֵדַ֕ע כִּ֥י דְבַר־יְהוָ֖ה הֽוּא׃
Quindi Hanamel mio zio'Il figlio venne da me nel cortile della guardia secondo la parola dell'Eterno e mi disse: 'Compra il mio campo, ti prego, che è ad Anathoth, che è nella terra di Beniamino; poiché il diritto di eredità è tuo e la redenzione è tua; compralo per te stesso.' Allora ho saputo che questa era la parola dell'Eterno.
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