Commento su Geremia 9:21
דַּבֵּ֗ר כֹּ֚ה נְאֻם־יְהוָ֔ה וְנָֽפְלָה֙ נִבְלַ֣ת הָֽאָדָ֔ם כְּדֹ֖מֶן עַל־פְּנֵ֣י הַשָּׂדֶ֑ה וּכְעָמִ֛יר מֵאַחֲרֵ֥י הַקֹּצֵ֖ר וְאֵ֥ין מְאַסֵּֽף׃ (ס)
Parla: così dice l'Eterno— E le carcasse degli uomini cadono come sterco sul campo aperto, E come il pugno dopo il mietitore, che nessuno raccoglie.'
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