Commento su Giudici 9:48
וַיַּ֨עַל אֲבִימֶ֜לֶךְ הַר־צַלְמ֗וֹן הוּא֮ וְכָל־הָעָ֣ם אֲשֶׁר־אִתּוֹ֒ וַיִּקַּח֩ אֲבִימֶ֨לֶךְ אֶת־הַקַּרְדֻּמּ֜וֹת בְּיָד֗וֹ וַיִּכְרֹת֙ שׂוֹכַ֣ת עֵצִ֔ים וַיִּ֨שָּׂאֶ֔הָ וַיָּ֖שֶׂם עַל־שִׁכְמ֑וֹ וַיֹּ֜אמֶר אֶל־הָעָ֣ם אֲשֶׁר־עִמּ֗וֹ מָ֤ה רְאִיתֶם֙ עָשִׂ֔יתִי מַהֲר֖וּ עֲשׂ֥וּ כָמֽוֹנִי׃
E Abimelech lo fece salire sul monte Zalmon, lui e tutte le persone che erano con lui; e Abimelech prese un'ascia in mano, tagliò un ramo dagli alberi, lo sollevò e lo posò sulla sua spalla; e disse alle persone che erano con lui:'Quello che mi hai visto fare, affrettare e fare come ho fatto io.'
Rashi on Judges
The overhang of a tree. The branch of a tree.
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