וּבַמֶּ֣ה ׀ יִוָּדַ֣ע אֵפ֗וֹא כִּֽי־מָצָ֨אתִי חֵ֤ן בְּעֵינֶ֙יךָ֙ אֲנִ֣י וְעַמֶּ֔ךָ הֲל֖וֹא בְּלֶכְתְּךָ֣ עִמָּ֑נוּ וְנִפְלֵ֙ינוּ֙ אֲנִ֣י וְעַמְּךָ֔ מִכָּ֨ל־הָעָ֔ם אֲשֶׁ֖ר עַל־פְּנֵ֥י הָאֲדָמָֽה׃ (פ)
Ed in che dunque s’ha da conoscere che abbiamo incontrato la tua grazia io ed il tuo popolo, se non è venendo tu con noi [cioè operando per noi dei prodigi], in guisa ch’io ed il tuo popolo siamo distinti fra tutt’i popoli che sono sulla faccia della terra?
Leggi interpretazioni cabalistiche (mistiche) di Esodo 33:16: e fonti mistiche classiche.