וַתּ֣וֹסֶף אֶסְתֵּ֗ר וַתְּדַבֵּר֙ לִפְנֵ֣י הַמֶּ֔לֶךְ וַתִּפֹּ֖ל לִפְנֵ֣י רַגְלָ֑יו וַתֵּ֣בְךְּ וַתִּתְחַנֶּן־ל֗וֹ לְהַֽעֲבִיר֙ אֶת־רָעַת֙ הָמָ֣ן הָֽאֲגָגִ֔י וְאֵת֙ מַֽחֲשַׁבְתּ֔וֹ אֲשֶׁ֥ר חָשַׁ֖ב עַל־הַיְּהוּדִֽים׃
Ed Ester parlò nuovamente davanti al re, gli si gettò ai piedi, pianse, e lo supplicò di rimuovere (gli effetti del) la nequizia di Haman agagheo, e (del) la macchinazione che avea fatto contro i giudei.
Leggi interpretazioni cabalistiche (mistiche) di Ester 8:3: e fonti mistiche classiche.