וְלֹא־יָכְלָ֣ה עוֹד֮ הַצְּפִינוֹ֒ וַתִּֽקַּֽח־לוֹ֙ תֵּ֣בַת גֹּ֔מֶא וַתַּחְמְרָ֥ה בַחֵמָ֖ר וּבַזָּ֑פֶת וַתָּ֤שֶׂם בָּהּ֙ אֶת־הַיֶּ֔לֶד וַתָּ֥שֶׂם בַּסּ֖וּף עַל־שְׂפַ֥ת הַיְאֹֽר׃
Ma non potendo più tenerlo ascoso, gli prese una cassetta di papiro, la spalmò di bitume e di pece, vi pose il fanciullo, e la pose nella giuncaja, sulla riva del Nilo.
Leggi interpretazioni cabalistiche (mistiche) di Esodo 2:3: e fonti mistiche classiche.