Liturgia su Isaia 28:4

וְֽהָ֨יְתָ֜ה צִיצַ֤ת נֹבֵל֙ צְבִ֣י תִפְאַרְתּ֔וֹ אֲשֶׁ֥ר עַל־רֹ֖אשׁ גֵּ֣יא שְׁמָנִ֑ים כְּבִכּוּרָהּ֙ בְּטֶ֣רֶם קַ֔יִץ אֲשֶׁ֨ר יִרְאֶ֤ה הָֽרֹאֶה֙ אוֹתָ֔הּ בְּעוֹדָ֥הּ בְּכַפּ֖וֹ יִבְלָעֶֽנָּה׃ (ס)

E il fiore che appassisce del suo splendido ornamento, che sta sul capo della valle pingue, sarà come un fico primaticcio prima dell'estate: chi lo vede, appena lo scorge, mentre è ancora nel palmo della sua mano, lo inghiotte.

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