Liturgia su Numeri 19:13

כָּֽל־הַנֹּגֵ֡עַ בְּמֵ֣ת בְּנֶפֶשׁ֩ הָאָדָ֨ם אֲשֶׁר־יָמ֜וּת וְלֹ֣א יִתְחַטָּ֗א אֶת־מִשְׁכַּ֤ן יְהוָה֙ טִמֵּ֔א וְנִכְרְתָ֛ה הַנֶּ֥פֶשׁ הַהִ֖וא מִיִּשְׂרָאֵ֑ל כִּי֩ מֵ֨י נִדָּ֜ה לֹא־זֹרַ֤ק עָלָיו֙ טָמֵ֣א יִהְיֶ֔ה ע֖וֹד טֻמְאָת֥וֹ בֽוֹ׃

Chiunque tocca un morto, il cadavere di una persona umana che muore, e non si purifica, ha contaminato la dimora del Signore; e quella persona sarà recisa da Israele, perché l'acqua di aspersione non è stata spruzzata su di lui: rimarrà impuro, la sua impurità è ancora su di lui.

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