וְהִנֵּ֗ה כִּדְמוּת֙ בְּנֵ֣י אָדָ֔ם נֹגֵ֖עַ עַל־שְׂפָתָ֑י וָאֶפְתַּח־פִּ֗י וָאֲדַבְּרָה֙ וָאֹֽמְרָה֙ אֶל־הָעֹמֵ֣ד לְנֶגְדִּ֔י אֲדֹנִ֗י בַּמַּרְאָה֙ נֶהֶפְכ֤וּ צִירַי֙ עָלַ֔י וְלֹ֥א עָצַ֖רְתִּי כֹּֽחַ׃
Ed ecco, uno come la somiglianza dei figli degli uomini mi toccò le labbra; poi ho aperto la bocca, ho parlato e detto a lui che stava davanti a me:'O mio signore, a causa della visione i miei dolori si sono abbattuti su di me e non ho più forza.
Leggi l'interpretazione midrashica di Daniele 10:16: ed esegesi rabbinica classica.