וַיַּכֶּ֣ה פַשְׁח֔וּר אֵ֖ת יִרְמְיָ֣הוּ הַנָּבִ֑יא וַיִּתֵּ֨ן אֹת֜וֹ עַל־הַמַּהְפֶּ֗כֶת אֲשֶׁ֨ר בְּשַׁ֤עַר בִּנְיָמִן֙ הָֽעֶלְי֔וֹן אֲשֶׁ֖ר בְּבֵ֥ית יְהוָֽה׃
Allora Pashur colpì il profeta Geremia e lo mise nei ceppi che si trovavano nella porta superiore di Beniamino, che era nella casa dell'Eterno.
Leggi l'interpretazione midrashica di Geremia 20:2: ed esegesi rabbinica classica.