וְיוֹחָנָ֣ן בֶּן־קָרֵ֡חַ אָמַ֣ר אֶל־גְּדַלְיָהוּ֩ בַסֵּ֨תֶר בַּמִּצְפָּ֜ה לֵאמֹ֗ר אֵ֤לְכָה נָּא֙ וְאַכֶּה֙ אֶת־יִשְׁמָעֵ֣אל בֶּן־נְתַנְיָ֔ה וְאִ֖ישׁ לֹ֣א יֵדָ֑ע לָ֧מָּה יַכֶּ֣כָּה נֶּ֗פֶשׁ וְנָפֹ֙צוּ֙ כָּל־יְהוּדָ֔ה הַנִּקְבָּצִ֣ים אֵלֶ֔יךָ וְאָבְדָ֖ה שְׁאֵרִ֥ית יְהוּדָֽה׃
Quindi Johanan, figlio di Kareah, parlò segretamente a Ghedalia in Mizpa, dicendo: 'Lasciami andare, ti prego, e ucciderò Ismaele, figlio di Netania, e nessuno lo saprà; perché dovrebbe toglierti la vita, affinché tutti gli ebrei riuniti a te siano dispersi e il residuo di Giuda perisca?'
Leggi l'interpretazione midrashica di Geremia 40:15: ed esegesi rabbinica classica.