וַתֹּ֤אמֶר דְּלִילָה֙ אֶל־שִׁמְשׁ֔וֹן הַגִּֽידָה־נָּ֣א לִ֔י בַּמֶּ֖ה כֹּחֲךָ֣ גָד֑וֹל וּבַמֶּ֥ה תֵאָסֵ֖ר לְעַנּוֹתֶֽךָ׃
Dalila disse a Sansone: «Dimmi, ti prego, in che cosa risiede la tua grande forza e con quale mezzo potresti essere legato per affliggerti».
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