וְאֶת־פַּתְשֶׁ֣גֶן כְּתָֽב־הַ֠דָּת אֲשֶׁר־נִתַּ֨ן בְּשׁוּשָׁ֤ן לְהַשְׁמִידָם֙ נָ֣תַן ל֔וֹ לְהַרְא֥וֹת אֶת־אֶסְתֵּ֖ר וּלְהַגִּ֣יד לָ֑הּ וּלְצַוּ֣וֹת עָלֶ֗יהָ לָב֨וֹא אֶל־הַמֶּ֧לֶךְ לְהִֽתְחַנֶּן־ל֛וֹ וּלְבַקֵּ֥שׁ מִלְּפָנָ֖יו עַל־עַמָּֽהּ׃
Gli diede eziandio il tenore (la copia) dello scritto decreto, che fu promulgato in Susa per distruggerli, onde lo mostrasse ad Ester, e le narrasse (le anzidette cose), e le raccomandasse di recarsi al re, a pregarlo e supplicarlo pe' suoi connazionali.
Leggi filosofia ebraica su Ester 4:8: e fonti filosofiche classiche.