אַ֣לְלַי לִ֗י כִּ֤י הָיִ֙יתִי֙ כְּאָסְפֵּי־קַ֔יִץ כְּעֹלְלֹ֖ת בָּצִ֑יר אֵין־אֶשְׁכּ֣וֹל לֶאֱכ֔וֹל בִּכּוּרָ֖ה אִוְּתָ֥ה נַפְשִֽׁי׃
Guai a me! Poiché sono diventato come i resti della raccolta dei frutti d'estate, come i racimoli dopo la vendemmia: non c'è un grappolo da mangiare, né un fico primaticcio che l'anima mia desidera.
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