Letteratura del Secondo Tempio su Geremia 15:18

לָ֣מָּה הָיָ֤ה כְאֵבִי֙ נֶ֔צַח וּמַכָּתִ֖י אֲנוּשָׁ֑ה֙ מֵֽאֲנָה֙ הֵֽרָפֵ֔א הָי֨וֹ תִֽהְיֶ֥ה לִי֙ כְּמ֣וֹ אַכְזָ֔ב מַ֖יִם לֹ֥א נֶאֱמָֽנוּ׃ (ס)

Perché il mio dolore è perenne e la mia piaga incurabile, rifiuta di guarire? Saresti forse per me come un inganno, come acque su cui non si può fare affidamento?

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