Letteratura del Secondo Tempio su Geremia 2:25

מִנְעִ֤י רַגְלֵךְ֙ מִיָּחֵ֔ף וגורנך [וּגְרוֹנֵ֖ךְ] מִצִּמְאָ֑ה וַתֹּאמְרִ֣י נוֹאָ֔שׁ ל֕וֹא כִּֽי־אָהַ֥בְתִּי זָרִ֖ים וְאַחֲרֵיהֶ֥ם אֵלֵֽךְ׃

Trattieni il tuo piede dall'andare scalzo e la tua gola dalla sete; ma tu hai detto: «Non c'è speranza! No, perché ho amato gli stranieri, e dietro a loro andrò».

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