Letteratura del Secondo Tempio su Isaia 50:2

מַדּ֨וּעַ בָּ֜אתִי וְאֵ֣ין אִ֗ישׁ קָרָֽאתִי֮ וְאֵ֣ין עוֹנֶה֒ הֲקָצ֨וֹר קָצְרָ֤ה יָדִי֙ מִפְּד֔וּת וְאִם־אֵֽין־בִּ֥י כֹ֖חַ לְהַצִּ֑יל הֵ֣ן בְּגַעֲרָתִ֞י אַחֲרִ֣יב יָ֗ם אָשִׂ֤ים נְהָרוֹת֙ מִדְבָּ֔ר תִּבְאַ֤שׁ דְּגָתָם֙ מֵאֵ֣ין מַ֔יִם וְתָמֹ֖ת בַּצָּמָֽא׃

Pertanto, quando sono arrivato, non c'era nessun uomo? Quando ho chiamato, non c'era nessuno a cui rispondere? La mia mano è affatto accorciata, che non può riscattare? O non ho alcun potere di fornire? Ecco, al mio rimprovero asciugo il mare, faccio dei fiumi un deserto; I loro pesci diventano sporchi, perché non c'è acqua, e muoiono per sete.

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