פֶּן־אַפְשִׁיטֶ֣נָּה עֲרֻמָּ֔ה וְהִ֨צַּגְתִּ֔יהָ כְּי֖וֹם הִוָּֽלְדָ֑הּ וְשַׂמְתִּ֣יהָ כַמִּדְבָּ֗ר וְשַׁתִּ֙הָ֙ כְּאֶ֣רֶץ צִיָּ֔ה וַהֲמִתִּ֖יהָ בַּצָּמָֽא׃
per timore che io non la spogli nuda e la metta lì com'era nel giorno in cui nacque, e la renda simile al deserto, la riduca come una terra arida e la faccia morire di sete.
Non abbiamo commenti disponibili per questo verso in questo momento, per favore riprova più tardi.