כָּל֨וּ בַדְּמָע֤וֹת עֵינַי֙ חֳמַרְמְר֣וּ מֵעַ֔י נִשְׁפַּ֤ךְ לָאָ֙רֶץ֙ כְּבֵדִ֔י עַל־שֶׁ֖בֶר בַּת־עַמִּ֑י בֵּֽעָטֵ֤ף עוֹלֵל֙ וְיוֹנֵ֔ק בִּרְחֹב֖וֹת קִרְיָֽה׃ (ס)
I miei occhi mancano di lacrime, I miei bruciano verso l'interno, Il mio fegato è riversato sulla terra, Per la breccia della figlia del mio popolo; Perché i bambini piccoli e i lattanti svenono negli ampi luoghi della città.
Trova riferimenti talmudici a Lamentazioni 2:11: , passaggi dal Talmud Bavli e Yerushalmi.