אִיתַ֞י גֻּבְרִ֣ין יְהוּדָאיִ֗ן דִּֽי־מַנִּ֤יתָ יָתְהוֹן֙ עַל־עֲבִידַת֙ מְדִינַ֣ת בָּבֶ֔ל שַׁדְרַ֥ךְ מֵישַׁ֖ךְ וַעֲבֵ֣ד נְג֑וֹ גֻּבְרַיָּ֣א אִלֵּ֗ךְ לָא־שָׂ֨מֽוּ עליך [עֲלָ֤ךְ] מַלְכָּא֙ טְעֵ֔ם לאלהיך [לֵֽאלָהָךְ֙] לָ֣א פָלְחִ֔ין וּלְצֶ֧לֶם דַּהֲבָ֛א דִּ֥י הֲקֵ֖ימְתָּ לָ֥א סָגְדִֽין׃ (ס)
Vi sono alcuni uomini giudei che tu hai preposto all'amministrazione della provincia di Babele, Shadrach, Meshach e Abed-Nego; questi uomini, o re, non hanno tenuto conto di te: non servono i tuoi dèi e non si inchinano davanti alla statua d'oro che tu hai innalzato».
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