כְּעַ֞ן הֵ֧ן אִֽיתֵיכ֣וֹן עֲתִידִ֗ין דִּ֣י בְעִדָּנָ֡א דִּֽי־תִשְׁמְע֡וּן קָ֣ל קַרְנָ֣א מַשְׁרוֹקִיתָ֣א קיתרס [קַתְר֣וֹס] שַׂבְּכָ֡א פְּסַנְתֵּרִין֩ וְסוּמְפֹּ֨נְיָ֜ה וְכֹ֣ל ׀ זְנֵ֣י זְמָרָ֗א תִּפְּל֣וּן וְתִסְגְּדוּן֮ לְצַלְמָ֣א דִֽי־עַבְדֵת֒ וְהֵן֙ לָ֣א תִסְגְּד֔וּן בַּהּ־שַׁעֲתָ֣ה תִתְרְמ֔וֹן לְגֽוֹא־אַתּ֥וּן נוּרָ֖א יָקִֽדְתָּ֑א וּמַן־ה֣וּא אֱלָ֔הּ דֵּ֥י יְשֵֽׁיזְבִנְכ֖וֹן מִן־יְדָֽי׃
Ora, se siete pronti, nel momento in cui udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpa, del salterio, della cornamusa e di ogni genere di strumenti musicali, a prostrarvi e a inchinarvi davanti alla statua che io ho fatto, bene; ma se non vi inchinerete, in quello stesso istante sarete gettati in mezzo a una fornace di fuoco ardente; e qual è il dio che vi libererà dalle mie mani?»
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