Tanakh su Daniele 5:2

בֵּלְשַׁאצַּ֞ר אֲמַ֣ר ׀ בִּטְעֵ֣ם חַמְרָ֗א לְהַיְתָיָה֙ לְמָאנֵי֙ דַּהֲבָ֣א וְכַסְפָּ֔א דִּ֤י הַנְפֵּק֙ נְבוּכַדְנֶצַּ֣ר אֲב֔וּהִי מִן־הֵיכְלָ֖א דִּ֣י בִירוּשְׁלֶ֑ם וְיִשְׁתּ֣וֹן בְּה֗וֹן מַלְכָּא֙ וְרַבְרְבָנ֔וֹהִי שֵׁגְלָתֵ֖הּ וּלְחֵנָתֵֽהּ׃

Belshatsar, sotto l'effetto del vino, ordinò di far portare i vasi d'oro e d'argento che Nebucadnetsar, suo padre, aveva tolto dal tempio che era a Gerusalemme, affinché il re e i suoi grandi, le sue consorti e le sue concubine vi bevessero.

Non abbiamo commenti disponibili per questo verso in questo momento, per favore riprova più tardi.