Commento su Sofonia 2:15
זֹ֠את הָעִ֤יר הָעַלִּיזָה֙ הַיּוֹשֶׁ֣בֶת לָבֶ֔טַח הָאֹֽמְרָה֙ בִּלְבָבָ֔הּ אֲנִ֖י וְאַפְסִ֣י ע֑וֹד אֵ֣יךְ ׀ הָיְתָ֣ה לְשַׁמָּ֗ה מַרְבֵּץ֙ לַֽחַיָּ֔ה כֹּ֚ל עוֹבֵ֣ר עָלֶ֔יהָ יִשְׁרֹ֖ק יָנִ֥יעַ יָדֽוֹ׃ (ס)
Questa è la città gioiosa che abitava senza cura, che diceva nel suo cuore: 'Lo sono, e non c'è nessun altro accanto a me'; Come può diventare una desolazione, un posto dove gli animali possono sdraiarsi! Chiunque passa per il suo sibilo, e agita la sua mano.
Rashi on Zephaniah
and there is none besides me וְאַפְסִי
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