Tanakh su Ezechiele 14:4

לָכֵ֣ן דַּבֵּר־א֠וֹתָם וְאָמַרְתָּ֨ אֲלֵיהֶ֜ם כֹּה־אָמַ֣ר ׀ אֲדֹנָ֣י יְהוִ֗ה אִ֣ישׁ אִ֣ישׁ מִבֵּ֣ית יִשְׂרָאֵ֡ל אֲשֶׁר֩ יַעֲלֶ֨ה אֶת־גִּלּוּלָ֜יו אֶל־לִבּ֗וֹ וּמִכְשׁ֤וֹל עֲוֺנוֹ֙ יָשִׂים֙ נֹ֣כַח פָּנָ֔יו וּבָ֖א אֶל־הַנָּבִ֑יא אֲנִ֣י יְהוָ֗ה נַעֲנֵ֧יתִי ל֦וֹ בה [בָ֖א] בְּרֹ֥ב גִּלּוּלָֽיו׃

Perciò parla loro e di' loro: Così dice il Signore Dio: Chiunque della casa d'Israele che innalza i suoi idoli nel suo cuore e pone davanti a sé l'inciampo della sua iniquità, e poi viene dal profeta — io, il Signore, gli risponderò di persona, benché egli venga con la moltitudine dei suoi idoli;

Ezekiel

Car quiconque de la maison d’Israël et parmi l’étranger qui réside en Israël s’écartera de moi, fera à ses idoles une place en son cœur et mettra sous ses regards cette cause de son péché, puis viendra trouver le prophète pour me consulter par son intermédiaire, c’est moi l’Éternel qui lui répondrai moi-même.
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