Bibbia Ebraica
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Genesi 24

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1

וְאַבְרָהָ֣ם זָקֵ֔ן בָּ֖א בַּיָּמִ֑ים וַֽיהוָ֛ה בֵּרַ֥ךְ אֶת־אַבְרָהָ֖ם בַּכֹּֽל׃

Abramo era vecchio, avanzato in età, ed il Signore aveva benedetto Abramo in ogni cosa.

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2

וַיֹּ֣אמֶר אַבְרָהָ֗ם אֶל־עַבְדּוֹ֙ זְקַ֣ן בֵּית֔וֹ הַמֹּשֵׁ֖ל בְּכָל־אֲשֶׁר־ל֑וֹ שִֽׂים־נָ֥א יָדְךָ֖ תַּ֥חַת יְרֵכִֽי׃

Abramo disse al suo servo, vecchio di sua casa, che aveva il governo di tutto il suo; Metti deh! la tua mano sotto la mia coscia.

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3

וְאַשְׁבִּ֣יעֲךָ֔ בַּֽיהוָה֙ אֱלֹהֵ֣י הַשָּׁמַ֔יִם וֵֽאלֹהֵ֖י הָאָ֑רֶץ אֲשֶׁ֨ר לֹֽא־תִקַּ֤ח אִשָּׁה֙ לִבְנִ֔י מִבְּנוֹת֙ הַֽכְּנַעֲנִ֔י אֲשֶׁ֥ר אָנֹכִ֖י יוֹשֵׁ֥ב בְּקִרְבּֽוֹ׃

E ti farò giurare pel Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che non prenderai una moglie pel mio figlio delle figliuole dei Cananei, tra’ quali io abito.

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4

כִּ֧י אֶל־אַרְצִ֛י וְאֶל־מוֹלַדְתִּ֖י תֵּלֵ֑ךְ וְלָקַחְתָּ֥ אִשָּׁ֖ה לִבְנִ֥י לְיִצְחָֽק׃

Ma andrai al mio paese ed al mio parentado, e (ivi) prenderai moglie al mio figlio Isacco.

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5

וַיֹּ֤אמֶר אֵלָיו֙ הָעֶ֔בֶד אוּלַי֙ לֹא־תֹאבֶ֣ה הָֽאִשָּׁ֔ה לָלֶ֥כֶת אַחֲרַ֖י אֶל־הָאָ֣רֶץ הַזֹּ֑את הֶֽהָשֵׁ֤ב אָשִׁיב֙ אֶת־בִּנְךָ֔ אֶל־הָאָ֖רֶץ אֲשֶׁר־יָצָ֥אתָ מִשָּֽׁם׃

Il servo gli disse: Forse la donna non acconsentirà di seguirmi in questo paese: (in tal caso) potrò io far tornare tuo figlio al paese onde sei uscito?

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6

וַיֹּ֥אמֶר אֵלָ֖יו אַבְרָהָ֑ם הִשָּׁ֣מֶר לְךָ֔ פֶּן־תָּשִׁ֥יב אֶת־בְּנִ֖י שָֽׁמָּה׃

Ed Abramo gli disse: Bada bene di non far che mio figlio torni colà.

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7

יְהוָ֣ה ׀ אֱלֹהֵ֣י הַשָּׁמַ֗יִם אֲשֶׁ֨ר לְקָחַ֜נִי מִבֵּ֣ית אָבִי֮ וּמֵאֶ֣רֶץ מֽוֹלַדְתִּי֒ וַאֲשֶׁ֨ר דִּבֶּר־לִ֜י וַאֲשֶׁ֤ר נִֽשְׁבַּֽע־לִי֙ לֵאמֹ֔ר לְזַ֨רְעֲךָ֔ אֶתֵּ֖ן אֶת־הָאָ֣רֶץ הַזֹּ֑את ה֗וּא יִשְׁלַ֤ח מַלְאָכוֹ֙ לְפָנֶ֔יךָ וְלָקַחְתָּ֥ אִשָּׁ֛ה לִבְנִ֖י מִשָּֽׁם׃

Il Signore, Iddio del cielo, il quale mi prese dal mio casato e dalla mia terra natia, ed il quale mi promise e mi giurò, con dire: Alla tua progenie darò questo paese; egli manderà innanzi a te il suo angelo, e prenderai moglie a mio figlio di là.

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8

וְאִם־לֹ֨א תֹאבֶ֤ה הָֽאִשָּׁה֙ לָלֶ֣כֶת אַחֲרֶ֔יךָ וְנִקִּ֕יתָ מִשְּׁבֻעָתִ֖י זֹ֑את רַ֣ק אֶת־בְּנִ֔י לֹ֥א תָשֵׁ֖ב שָֽׁמָּה׃

E se la donna non acconsentirà di seguirti, sarai sciolto da questo giuramento che tu mi fai. Però mio figlio non far che ritorni colà.

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9

וַיָּ֤שֶׂם הָעֶ֙בֶד֙ אֶת־יָד֔וֹ תַּ֛חַת יֶ֥רֶךְ אַבְרָהָ֖ם אֲדֹנָ֑יו וַיִּשָּׁ֣בַֽע ל֔וֹ עַל־הַדָּבָ֖ר הַזֶּֽה׃

Il servo pose la mano sotto la coscia d’Abramo suo padrone, e gli giurò intorno a questa cosa.

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10

וַיִּקַּ֣ח הָ֠עֶבֶד עֲשָׂרָ֨ה גְמַלִּ֜ים מִגְּמַלֵּ֤י אֲדֹנָיו֙ וַיֵּ֔לֶךְ וְכָל־ט֥וּב אֲדֹנָ֖יו בְּיָד֑וֹ וַיָּ֗קָם וַיֵּ֛לֶךְ אֶל־אֲרַ֥ם נַֽהֲרַ֖יִם אֶל־עִ֥יר נָחֽוֹר׃

Il servo prese dieci dei cammelli del suo padrone, e partì, avendo seco i più preziosi oggetti del suo padrone; e sollecitamente si recò nella Mesopotamia, alla città di Nahhòr.

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11

וַיַּבְרֵ֧ךְ הַגְּמַלִּ֛ים מִח֥וּץ לָעִ֖יר אֶל־בְּאֵ֣ר הַמָּ֑יִם לְעֵ֣ת עֶ֔רֶב לְעֵ֖ת צֵ֥את הַשֹּׁאֲבֹֽת׃

Fece che i cammelli si posassero sulle ginocchia, fuori della città, presso al pozzo dell’acqua, (ed era) verso sera, verso il tempo in cui uscir sogliono le donne che vanno ad attinger acqua.

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12

וַיֹּאמַ֓ר ׀ יְהוָ֗ה אֱלֹהֵי֙ אֲדֹנִ֣י אַבְרָהָ֔ם הַקְרֵה־נָ֥א לְפָנַ֖י הַיּ֑וֹם וַעֲשֵׂה־חֶ֕סֶד עִ֖ם אֲדֹנִ֥י אַבְרָהָֽם׃

E disse: Signore, Iddio del mio padrone Abramo, deh! fammi fare oggi (felice) incontro, ed usa benvoglienza verso il mio padrone Abramo.

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13

הִנֵּ֛ה אָנֹכִ֥י נִצָּ֖ב עַל־עֵ֣ין הַמָּ֑יִם וּבְנוֹת֙ אַנְשֵׁ֣י הָעִ֔יר יֹצְאֹ֖ת לִשְׁאֹ֥ב מָֽיִם׃

Ecco io mi fermo presso alla fonte d’acqua, e le figliuole dei cittadini usciranno ad attigner acqua.

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14

וְהָיָ֣ה הַֽנַּעֲרָ֗ אֲשֶׁ֨ר אֹמַ֤ר אֵלֶ֙יהָ֙ הַטִּי־נָ֤א כַדֵּךְ֙ וְאֶשְׁתֶּ֔ה וְאָמְרָ֣ה שְׁתֵ֔ה וְגַם־גְּמַלֶּ֖יךָ אַשְׁקֶ֑ה אֹתָ֤הּ הֹכַ֙חְתָּ֙ לְעַבְדְּךָ֣ לְיִצְחָ֔ק וּבָ֣הּ אֵדַ֔ע כִּי־עָשִׂ֥יתָ חֶ֖סֶד עִם־אֲדֹנִֽי׃

Ora la donzella, cui io dirò: “China in grazia il tuo vase, ch’io beva” e dirà: “Bevi, ed io darò a bere anche ai tuoi cammelli” quella (io crederò esser’colei che) tu assegnasti al tuo servo Isacco, e mediante di quella io conoscerò [crederò] che usasti benivoglienza verso il mio padrone.

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15

וַֽיְהִי־ה֗וּא טֶרֶם֮ כִּלָּ֣ה לְדַבֵּר֒ וְהִנֵּ֧ה רִבְקָ֣ה יֹצֵ֗את אֲשֶׁ֤ר יֻלְּדָה֙ לִבְתוּאֵ֣ל בֶּן־מִלְכָּ֔ה אֵ֥שֶׁת נָח֖וֹר אֲחִ֣י אַבְרָהָ֑ם וְכַדָּ֖הּ עַל־שִׁכְמָֽהּ׃

Ora mentr’ egli non avea peranco terminato di parlare, ecco uscire Rebecca, nata a Bethuèl figlio di Milcà, moglie di Nahhòr fratello d’Abramo, col vase sul dosso.

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16

וְהַֽנַּעֲרָ֗ טֹבַ֤ת מַרְאֶה֙ מְאֹ֔ד בְּתוּלָ֕ה וְאִ֖ישׁ לֹ֣א יְדָעָ֑הּ וַתֵּ֣רֶד הָעַ֔יְנָה וַתְּמַלֵּ֥א כַדָּ֖הּ וַתָּֽעַל׃

La donzella era bellissima di aspetto, vergine, cui cioè nessun uomo aveva conosciuta. Ella scese al fonte, empì il suo vase e salì.

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17

וַיָּ֥רָץ הָעֶ֖בֶד לִקְרָאתָ֑הּ וַיֹּ֕אמֶר הַגְמִיאִ֥ינִי נָ֛א מְעַט־מַ֖יִם מִכַּדֵּֽךְ׃

Il servo le corse incontro, e (le) disse: Lasciami deh! assaggiare un po’ d’acqua dal tuo vaso.

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18

וַתֹּ֖אמֶר שְׁתֵ֣ה אֲדֹנִ֑י וַתְּמַהֵ֗ר וַתֹּ֧רֶד כַּדָּ֛הּ עַל־יָדָ֖הּ וַתַּשְׁקֵֽהוּ׃

Ed ella disse: Bevi, mio signore. Calò presto il vaso sulla propria mano, e gli diede a bere.

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19

וַתְּכַ֖ל לְהַשְׁקֹת֑וֹ וַתֹּ֗אמֶר גַּ֤ם לִגְמַלֶּ֙יךָ֙ אֶשְׁאָ֔ב עַ֥ד אִם־כִּלּ֖וּ לִשְׁתֹּֽת׃

Terminato di dargli a bere, disse: Attignerò anche pe’ tuoi cammelli, sino a che abbiano finito di bere [abbiano tutti bevuto il loro bisogno].

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20

וַתְּמַהֵ֗ר וַתְּעַ֤ר כַּדָּהּ֙ אֶל־הַשֹּׁ֔קֶת וַתָּ֥רָץ ע֛וֹד אֶֽל־הַבְּאֵ֖ר לִשְׁאֹ֑ב וַתִּשְׁאַ֖ב לְכָל־גְּמַלָּֽיו׃

Ella vuotò presto il suo vaso nell’abbeveratojo, e corse al pozzo ad attingere nuovamente, ed attinse per tutti i suoi cammelli.

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21

וְהָאִ֥ישׁ מִשְׁתָּאֵ֖ה לָ֑הּ מַחֲרִ֕ישׁ לָדַ֗עַת הַֽהִצְלִ֧יחַ יְהוָ֛ה דַּרְכּ֖וֹ אִם־לֹֽא׃

Quegli erane stupefatto, ma taceva [celava la sua gioja]; aspettando di sapere se il Signore aveva fatto prosperare la sua impresa o no.

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22

וַיְהִ֗י כַּאֲשֶׁ֨ר כִּלּ֤וּ הַגְּמַלִּים֙ לִשְׁתּ֔וֹת וַיִּקַּ֤ח הָאִישׁ֙ נֶ֣זֶם זָהָ֔ב בֶּ֖קַע מִשְׁקָל֑וֹ וּשְׁנֵ֤י צְמִידִים֙ עַל־יָדֶ֔יהָ עֲשָׂרָ֥ה זָהָ֖ב מִשְׁקָלָֽם׃

Ora, poiché i cammelli ebbero terminato di bere, quegli prese un pendente d’oro, del peso di mezzo siclo; e due manigli (applicò) sopra le di lei braccia, del peso di dieci sicli d’oro.

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23

וַיֹּ֙אמֶר֙ בַּת־מִ֣י אַ֔תְּ הַגִּ֥ידִי נָ֖א לִ֑י הֲיֵ֧שׁ בֵּית־אָבִ֛יךְ מָק֥וֹם לָ֖נוּ לָלִֽין׃

E (le) disse: Figlia di chi sei tu? Dimmelo in grazia. Havvi in casa di tuo padre luogo per noi da pernottare?

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24

וַתֹּ֣אמֶר אֵלָ֔יו בַּת־בְּתוּאֵ֖ל אָנֹ֑כִי בֶּן־מִלְכָּ֕ה אֲשֶׁ֥ר יָלְדָ֖ה לְנָחֽוֹר׃

Ed ella gli disse: Son figlia di Bethuèl figlio di Milcà, la quale lo partorì a Nahhòr.

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25

וַתֹּ֣אמֶר אֵלָ֔יו גַּם־תֶּ֥בֶן גַּם־מִסְפּ֖וֹא רַ֣ב עִמָּ֑נוּ גַּם־מָק֖וֹם לָלֽוּן׃

E gli soggiunse: E di paglia e di foraggio è abbondanza presso di noi, come pure di luogo da pernottare.

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26

וַיִּקֹּ֣ד הָאִ֔ישׁ וַיִּשְׁתַּ֖חוּ לַֽיהוָֽה׃

Quegli, inchinatosi, si prostrò al Signore.

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27

וַיֹּ֗אמֶר בָּר֤וּךְ יְהוָה֙ אֱלֹהֵי֙ אֲדֹנִ֣י אַבְרָהָ֔ם אֲ֠שֶׁר לֹֽא־עָזַ֥ב חַסְדּ֛וֹ וַאֲמִתּ֖וֹ מֵעִ֣ם אֲדֹנִ֑י אָנֹכִ֗י בַּדֶּ֙רֶךְ֙ נָחַ֣נִי יְהוָ֔ה בֵּ֖ית אֲחֵ֥י אֲדֹנִֽי׃

E disse: Benedetto sia il Signore, Iddio del mio padrone Abramo, che non lasciò la sua benevolenza e la sua fedeltà verso del mio padrone! Ecco ch’il Signore mi guidò direttamente in casa dei fratelli del mio padrone.

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28

וַתָּ֙רָץ֙ הַֽנַּעֲרָ֔ וַתַּגֵּ֖ד לְבֵ֣ית אִמָּ֑הּ כַּדְּבָרִ֖ים הָאֵֽלֶּה׃

La donzella corse, e narrò tali cose in casa di sua madre.

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29

וּלְרִבְקָ֥ה אָ֖ח וּשְׁמ֣וֹ לָבָ֑ן וַיָּ֨רָץ לָבָ֧ן אֶל־הָאִ֛ישׁ הַח֖וּצָה אֶל־הָעָֽיִן׃

Rebecca aveva un fratello, di nome Lavàn. Lavàn corse a (trovare) quell’uomo, fuori, alla fonte.

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30

וַיְהִ֣י ׀ כִּרְאֹ֣ת אֶת־הַנֶּ֗זֶם וְֽאֶת־הַצְּמִדִים֮ עַל־יְדֵ֣י אֲחֹתוֹ֒ וּכְשָׁמְע֗וֹ אֶת־דִּבְרֵ֞י רִבְקָ֤ה אֲחֹתוֹ֙ לֵאמֹ֔ר כֹּֽה־דִבֶּ֥ר אֵלַ֖י הָאִ֑ישׁ וַיָּבֹא֙ אֶל־הָאִ֔ישׁ וְהִנֵּ֛ה עֹמֵ֥ד עַל־הַגְּמַלִּ֖ים עַל־הָעָֽיִן׃

Avendo veduto il pendente, ed i manigli sulle braccia di sua sorella, e udite le parole di Rebecca sua sorella, la quale diceva: Così mi parlò quell’uomo - recossi presso quell’uomo, e lo trovò che stava presso i cammelli, vicino alla fonte.

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31

וַיֹּ֕אמֶר בּ֖וֹא בְּר֣וּךְ יְהוָ֑ה לָ֤מָּה תַעֲמֹד֙ בַּח֔וּץ וְאָנֹכִי֙ פִּנִּ֣יתִי הַבַּ֔יִת וּמָק֖וֹם לַגְּמַלִּֽים׃

E disse: Vieni, benedetto dal Signore. Perché stai qui fuori? mentre io ho sgomberata la casa, ed (anche) il luogo pei cammelli.

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32

וַיָּבֹ֤א הָאִישׁ֙ הַבַּ֔יְתָה וַיְפַתַּ֖ח הַגְּמַלִּ֑ים וַיִּתֵּ֨ן תֶּ֤בֶן וּמִסְפּוֹא֙ לַגְּמַלִּ֔ים וּמַ֙יִם֙ לִרְחֹ֣ץ רַגְלָ֔יו וְרַגְלֵ֥י הָאֲנָשִׁ֖ים אֲשֶׁ֥ר אִתּֽוֹ׃

Quegli entrò in casa, e scaricò i cammelli; indi (Lavàn) diede paglia e foraggio ai cammelli, ed acqua da lavarsi i piedi, per lui e per gli uomini ch’eran con lui,

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33

ויישם [וַיּוּשַׂ֤ם] לְפָנָיו֙ לֶאֱכֹ֔ל וַיֹּ֙אמֶר֙ לֹ֣א אֹכַ֔ל עַ֥ד אִם־דִּבַּ֖רְתִּי דְּבָרָ֑י וַיֹּ֖אמֶר דַּבֵּֽר׃

Indi venendogli presentato da mangiare, disse: Non mangerò sin ch’io non abbia parlato quel che ho da parlare. E (Lavàn) disse: Parla.

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34

וַיֹּאמַ֑ר עֶ֥בֶד אַבְרָהָ֖ם אָנֹֽכִי׃

Ed egli disse: Io sono il servo d’Abramo.

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35

וַיהוָ֞ה בֵּרַ֧ךְ אֶת־אֲדֹנִ֛י מְאֹ֖ד וַיִּגְדָּ֑ל וַיִּתֶּן־ל֞וֹ צֹ֤אן וּבָקָר֙ וְכֶ֣סֶף וְזָהָ֔ב וַעֲבָדִם֙ וּשְׁפָחֹ֔ת וּגְמַלִּ֖ים וַחֲמֹרִֽים׃

Il Signore benedisse grandemente il mio padrone, sicchè divenne opulento. Gli diede bestiame minuto e bovino, argento, oro, schiavi, schiave, cammelli, ed asini.

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36

וַתֵּ֡לֶד שָׂרָה֩ אֵ֨שֶׁת אֲדֹנִ֥י בֵן֙ לַֽאדֹנִ֔י אַחֲרֵ֖י זִקְנָתָ֑הּ וַיִּתֶּן־לּ֖וֹ אֶת־כָּל־אֲשֶׁר־לֽוֹ׃

Sara moglie del mio padrone partorì al mio padrone un figlio, dopo essere già vecchia; ed egli gli assegnò tutto il suo.

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37

וַיַּשְׁבִּעֵ֥נִי אֲדֹנִ֖י לֵאמֹ֑ר לֹא־תִקַּ֤ח אִשָּׁה֙ לִבְנִ֔י מִבְּנוֹת֙ הַֽכְּנַעֲנִ֔י אֲשֶׁ֥ר אָנֹכִ֖י יֹשֵׁ֥ב בְּאַרְצֽוֹ׃

Ed il mio padrone mi fece giurare con dire: Non prendere in moglie pel mio figlio una delle figliuole dei Cananei, nel cui paese io abito.

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38

אִם־לֹ֧א אֶל־בֵּית־אָבִ֛י תֵּלֵ֖ךְ וְאֶל־מִשְׁפַּחְתִּ֑י וְלָקַחְתָּ֥ אִשָּׁ֖ה לִבְנִֽי׃

Ma andrai al mio casato ed alla mia famiglia, e (ivi) prenderai moglie a mio figlio.

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39

וָאֹמַ֖ר אֶל־אֲדֹנִ֑י אֻלַ֛י לֹא־תֵלֵ֥ךְ הָאִשָּׁ֖ה אַחֲרָֽי׃

Io dissi al mio padrone: Forse la donna non mi seguirà.

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40

וַיֹּ֖אמֶר אֵלָ֑י יְהוָ֞ה אֲשֶׁר־הִתְהַלַּ֣כְתִּי לְפָנָ֗יו יִשְׁלַ֨ח מַלְאָכ֤וֹ אִתָּךְ֙ וְהִצְלִ֣יחַ דַּרְכֶּ֔ךָ וְלָקַחְתָּ֤ אִשָּׁה֙ לִבְנִ֔י מִמִּשְׁפַּחְתִּ֖י וּמִבֵּ֥ית אָבִֽי׃

Ed egli mi disse: Il Signore, davanti al quale camminai [del quale ho seguito i cenni], manderà teco il suo angelo, e prospererà la tua impresa; sicchè prenderai una moglie a mio figlio della mia famiglia e del mio casato.

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41

אָ֤ז תִּנָּקֶה֙ מֵאָ֣לָתִ֔י כִּ֥י תָב֖וֹא אֶל־מִשְׁפַּחְתִּ֑י וְאִם־לֹ֤א יִתְּנוּ֙ לָ֔ךְ וְהָיִ֥יתָ נָקִ֖י מֵאָלָתִֽי׃

Allora (soltanto) sarai sciolto dal mio scongiuro, quando sarai andato alla mia famiglia. Se, cioè, non te la daranno, sarai sciolto dal mio scongiuramento.

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42

וָאָבֹ֥א הַיּ֖וֹם אֶל־הָעָ֑יִן וָאֹמַ֗ר יְהוָה֙ אֱלֹהֵי֙ אֲדֹנִ֣י אַבְרָהָ֔ם אִם־יֶשְׁךָ־נָּא֙ מַצְלִ֣יחַ דַּרְכִּ֔י אֲשֶׁ֥ר אָנֹכִ֖י הֹלֵ֥ךְ עָלֶֽיהָ׃

Arrivato oggi alla fonte, dissi: Signore, Iddio del mio padrone Abramo, se pur sei disposto a prosperare la bisogna, per la quale io m’adopero...

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43

הִנֵּ֛ה אָנֹכִ֥י נִצָּ֖ב עַל־עֵ֣ין הַמָּ֑יִם וְהָיָ֤ה הָֽעַלְמָה֙ הַיֹּצֵ֣את לִשְׁאֹ֔ב וְאָמַרְתִּ֣י אֵלֶ֔יהָ הַשְׁקִֽינִי־נָ֥א מְעַט־מַ֖יִם מִכַּדֵּֽךְ׃

Ecco io mi fermo presso alla fonte d’acqua. Ora, quella giovine che uscirà per attignere, ed alla quale io dirò: Dammi a bere in grazia un po’ d’acqua dal tuo vaso;

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44

וְאָמְרָ֤ה אֵלַי֙ גַּם־אַתָּ֣ה שְׁתֵ֔ה וְגַ֥ם לִגְמַלֶּ֖יךָ אֶשְׁאָ֑ב הִ֣וא הָֽאִשָּׁ֔ה אֲשֶׁר־הֹכִ֥יחַ יְהוָ֖ה לְבֶן־אֲדֹנִֽי׃

E mi dirà: E tu bevi, ed anche pe’ tuoi cammelli attingerò - quella è la donna ch’il Signore assegnò al figlio del mio padrone.

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45

אֲנִי֩ טֶ֨רֶם אֲכַלֶּ֜ה לְדַבֵּ֣ר אֶל־לִבִּ֗י וְהִנֵּ֨ה רִבְקָ֤ה יֹצֵאת֙ וְכַדָּ֣הּ עַל־שִׁכְמָ֔הּ וַתֵּ֥רֶד הָעַ֖יְנָה וַתִּשְׁאָ֑ב וָאֹמַ֥ר אֵלֶ֖יהָ הַשְׁקִ֥ינִי נָֽא׃

Io non aveva ancora terminato di parlare nel mio cuore, quando Rebecca uscì col vase sul dosso, discese al fonte ed attinse; ed io le dissi: Dammi di grazia a bere.

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46

וַתְּמַהֵ֗ר וַתּ֤וֹרֶד כַּדָּהּ֙ מֵֽעָלֶ֔יהָ וַתֹּ֣אמֶר שְׁתֵ֔ה וְגַם־גְּמַלֶּ֖יךָ אַשְׁקֶ֑ה וָאֵ֕שְׁתְּ וְגַ֥ם הַגְּמַלִּ֖ים הִשְׁקָֽתָה׃

Ella si calò presto il vase d’addosso, e disse: Bevi, ed io darò a bere anche ai tuoi cammelli. Io bevetti, ed ella diede a bere anche ai cammelli.

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47

וָאֶשְׁאַ֣ל אֹתָ֗הּ וָאֹמַר֮ בַּת־מִ֣י אַתְּ֒ וַתֹּ֗אמֶר בַּת־בְּתוּאֵל֙ בֶּן־נָח֔וֹר אֲשֶׁ֥ר יָֽלְדָה־לּ֖וֹ מִלְכָּ֑ה וָאָשִׂ֤ם הַנֶּ֙זֶם֙ עַל־אַפָּ֔הּ וְהַצְּמִידִ֖ים עַל־יָדֶֽיהָ׃

L’interrogai, e dissi: Di chi sei figlia? E disse: Figlia di Bethuèl figlio di Nahhòr, cui gli partorì Milcà. Io le posi il pendente sul naso, ed i manigli sulle braccia.

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48

וָאֶקֹּ֥ד וָֽאֶשְׁתַּחֲוֶ֖ה לַיהוָ֑ה וָאֲבָרֵ֗ךְ אֶת־יְהוָה֙ אֱלֹהֵי֙ אֲדֹנִ֣י אַבְרָהָ֔ם אֲשֶׁ֤ר הִנְחַ֙נִי֙ בְּדֶ֣רֶךְ אֱמֶ֔ת לָקַ֛חַת אֶת־בַּת־אֲחִ֥י אֲדֹנִ֖י לִבְנֽוֹ׃

Ed inchinatomi, mi prostrai al Signore, e benedissi il Signore, Iddio del mio padrone Abramo, il quale mi guidò per diritta via a prendere la figlia [nipote] del fratello del mio padrone pel figlio di lui.

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49

וְ֠עַתָּה אִם־יֶשְׁכֶ֨ם עֹשִׂ֜ים חֶ֧סֶד וֶֽאֱמֶ֛ת אֶת־אֲדֹנִ֖י הַגִּ֣ידוּ לִ֑י וְאִם־לֹ֕א הַגִּ֣ידוּ לִ֔י וְאֶפְנֶ֥ה עַל־יָמִ֖ין א֥וֹ עַל־שְׂמֹֽאל׃

Or dunque, se voi siete disposti ad usare benevolenza e fedeltà verso il mio padrone, significatemelo; altrimenti, significatemelo, ed io mi volterò a destra, o a sinistra.

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50

וַיַּ֨עַן לָבָ֤ן וּבְתוּאֵל֙ וַיֹּ֣אמְר֔וּ מֵיְהוָ֖ה יָצָ֣א הַדָּבָ֑ר לֹ֥א נוּכַ֛ל דַּבֵּ֥ר אֵלֶ֖יךָ רַ֥ע אוֹ־טֽוֹב׃

Lavàn e Bethuèl risposero e dissero: La parola è uscita dal Signore [l’accaduto dimostra che questo matrimonio è voluto da lui]: noi non dobbiamo parlarti né in male, né in bene [né pro, né contra: non dobbiamo che ubbidire].

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51

הִנֵּֽה־רִבְקָ֥ה לְפָנֶ֖יךָ קַ֣ח וָלֵ֑ךְ וּתְהִ֤י אִשָּׁה֙ לְבֶן־אֲדֹנֶ֔יךָ כַּאֲשֶׁ֖ר דִּבֶּ֥ר יְהוָֽה׃

Ecco Rebecca a tua disposizione: prendila, e vanne; e divenga moglie del figlio del tuo padrone, come il Signore ha decretato.

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52

וַיְהִ֕י כַּאֲשֶׁ֥ר שָׁמַ֛ע עֶ֥בֶד אַבְרָהָ֖ם אֶת־דִּבְרֵיהֶ֑ם וַיִּשְׁתַּ֥חוּ אַ֖רְצָה לַֽיהוָֽה׃

Ora, poiché il servo d’Abramo ebbe udite le loro parole, si prostrò a terra al Signore.

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53

וַיּוֹצֵ֨א הָעֶ֜בֶד כְּלֵי־כֶ֨סֶף וּכְלֵ֤י זָהָב֙ וּבְגָדִ֔ים וַיִּתֵּ֖ן לְרִבְקָ֑ה וּמִ֨גְדָּנֹ֔ת נָתַ֥ן לְאָחִ֖יהָ וּלְאִמָּֽהּ׃

Il servo trasse fuori arredi d’argento e d’oro, ed abiti, e diede a Rebecca; e diede oggetti preziosi al fratello ed alla madre di lei.

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54

וַיֹּאכְל֣וּ וַיִּשְׁתּ֗וּ ה֛וּא וְהָאֲנָשִׁ֥ים אֲשֶׁר־עִמּ֖וֹ וַיָּלִ֑ינוּ וַיָּק֣וּמוּ בַבֹּ֔קֶר וַיֹּ֖אמֶר שַׁלְּחֻ֥נִי לַֽאדֹנִֽי׃

Mangiarono e bevettero egli e gli uomini ch’erano con lui, e pernottarono; ed alzatisi alla dimane, disse: Lasciate ch’io vada al mio padrone.

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55

וַיֹּ֤אמֶר אָחִ֙יהָ֙ וְאִמָּ֔הּ תֵּשֵׁ֨ב הַנַּעֲרָ֥ אִתָּ֛נוּ יָמִ֖ים א֣וֹ עָשׂ֑וֹר אַחַ֖ר תֵּלֵֽךְ׃

Il fratello e la madre di lei dissero: Rimanga la donzella presso di noi un anno, o dieci mesi; indi andrà.

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56

וַיֹּ֤אמֶר אֲלֵהֶם֙ אַל־תְּאַחֲר֣וּ אֹתִ֔י וַֽיהוָ֖ה הִצְלִ֣יחַ דַּרְכִּ֑י שַׁלְּח֕וּנִי וְאֵלְכָ֖ה לַֽאדֹנִֽי׃

Ed egli disse loro: Non vogliate trattenermi, mentre il Signore ha prosperata la mia impresa. Accommiatatemi, ch’io vada al mio padrone.

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57

וַיֹּאמְר֖וּ נִקְרָ֣א לַֽנַּעֲרָ֑ וְנִשְׁאֲלָ֖ה אֶת־פִּֽיהָ׃

Essi dissero: Chiamiamo la donzella, e chiediamo il suo voto.

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58

וַיִּקְרְא֤וּ לְרִבְקָה֙ וַיֹּאמְר֣וּ אֵלֶ֔יהָ הֲתֵלְכִ֖י עִם־הָאִ֣ישׁ הַזֶּ֑ה וַתֹּ֖אמֶר אֵלֵֽךְ׃

Chiamarono Rebecca, e le dissero: Andresti con quest’uomo? Ed ella disse: Andrei.

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59

וַֽיְשַׁלְּח֛וּ אֶת־רִבְקָ֥ה אֲחֹתָ֖ם וְאֶת־מֵנִקְתָּ֑הּ וְאֶת־עֶ֥בֶד אַבְרָהָ֖ם וְאֶת־אֲנָשָֽׁיו׃

Accommiatarono Rebecca loro sorella, e la sua nutrice, ed il servo d’Abramo, e la sua gente.

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60

וַיְבָרֲכ֤וּ אֶת־רִבְקָה֙ וַיֹּ֣אמְרוּ לָ֔הּ אֲחֹתֵ֕נוּ אַ֥תְּ הֲיִ֖י לְאַלְפֵ֣י רְבָבָ֑ה וְיִירַ֣שׁ זַרְעֵ֔ךְ אֵ֖ת שַׁ֥עַר שֹׂנְאָֽיו׃

E benedissero Rebecca, e le dissero: Sorella nostra, possa tu dare origine a migliaja di miriadi, e possa la tua discendenza impossessarsi delle città de’ suoi nemici!

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61

וַתָּ֨קָם רִבְקָ֜ה וְנַעֲרֹתֶ֗יהָ וַתִּרְכַּ֙בְנָה֙ עַל־הַגְּמַלִּ֔ים וַתֵּלַ֖כְנָה אַחֲרֵ֣י הָאִ֑ישׁ וַיִּקַּ֥ח הָעֶ֛בֶד אֶת־רִבְקָ֖ה וַיֵּלַֽךְ׃

E tosto Rebecca e le sue donzelle montarono sui cammelli, e seguirono quell’uomo. Così il servo, presa Rebecca, se ne andò.

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62

וְיִצְחָק֙ בָּ֣א מִבּ֔וֹא בְּאֵ֥ר לַחַ֖י רֹאִ֑י וְה֥וּא יוֹשֵׁ֖ב בְּאֶ֥רֶץ הַנֶּֽגֶב׃

Isacco era venuto, dopo essere stato al pozzo detto Lahhai-Roì. Egli abitava nel paese del mezzodì.

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63

וַיֵּצֵ֥א יִצְחָ֛ק לָשׂ֥וּחַ בַּשָּׂדֶ֖ה לִפְנ֣וֹת עָ֑רֶב וַיִּשָּׂ֤א עֵינָיו֙ וַיַּ֔רְא וְהִנֵּ֥ה גְמַלִּ֖ים בָּאִֽים׃

Isacco uscì ad orare in campagna verso sera; ed alzati gli occhi, vide cammelli che venivano.

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64

וַתִּשָּׂ֤א רִבְקָה֙ אֶת־עֵינֶ֔יהָ וַתֵּ֖רֶא אֶת־יִצְחָ֑ק וַתִּפֹּ֖ל מֵעַ֥ל הַגָּמָֽל׃

Rebecca alzati gli occhi e veduto Isacco, si gettò giù d’in sul cammello.

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65

וַתֹּ֣אמֶר אֶל־הָעֶ֗בֶד מִֽי־הָאִ֤ישׁ הַלָּזֶה֙ הַהֹלֵ֤ךְ בַּשָּׂדֶה֙ לִקְרָאתֵ֔נוּ וַיֹּ֥אמֶר הָעֶ֖בֶד ה֣וּא אֲדֹנִ֑י וַתִּקַּ֥ח הַצָּעִ֖יף וַתִּתְכָּֽס׃

E disse al servo: Chi è quell’uomo lì, che cammina per la campagna incontro di noi? Il servo disse: È il mio padrone. Ed ella prese il velo e si coprì.

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66

וַיְסַפֵּ֥ר הָעֶ֖בֶד לְיִצְחָ֑ק אֵ֥ת כָּל־הַדְּבָרִ֖ים אֲשֶׁ֥ר עָשָֽׂה׃

Il servo narrò ad Isacco tutte le cose che fatte aveva.

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67

וַיְבִאֶ֣הָ יִצְחָ֗ק הָאֹ֙הֱלָה֙ שָׂרָ֣ה אִמּ֔וֹ וַיִּקַּ֧ח אֶת־רִבְקָ֛ה וַתְּהִי־ל֥וֹ לְאִשָּׁ֖ה וַיֶּאֱהָבֶ֑הָ וַיִּנָּחֵ֥ם יִצְחָ֖ק אַחֲרֵ֥י אִמּֽוֹ׃ (פ)

Isacco, condottala nella tenda di Sara sua madre, prese Rebecca in moglie, e l’amò. Così Isacco si confortò dopo (la morte di) sua madre.

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