Esodo 29
וְזֶ֨ה הַדָּבָ֜ר אֲשֶֽׁר־תַּעֲשֶׂ֥ה לָהֶ֛ם לְקַדֵּ֥שׁ אֹתָ֖ם לְכַהֵ֣ן לִ֑י לְ֠קַח פַּ֣ר אֶחָ֧ד בֶּן־בָּקָ֛ר וְאֵילִ֥ם שְׁנַ֖יִם תְּמִימִֽם׃
E questo è ciò che farai loro, per consacrarli, sicchè siano sacerdoti a me. Prendi un giovine toro, e due montoni immacolati.
וְלֶ֣חֶם מַצּ֗וֹת וְחַלֹּ֤ת מַצֹּת֙ בְּלוּלֹ֣ת בַּשֶּׁ֔מֶן וּרְקִיקֵ֥י מַצּ֖וֹת מְשֻׁחִ֣ים בַּשָּׁ֑מֶן סֹ֥לֶת חִטִּ֖ים תַּעֲשֶׂ֥ה אֹתָֽם׃
E dei pani azzimi, e delle focacce azzime intrise coll’olio, e focacce azzime di pasta molle, unte d’olio; le quali (tutte) farai di fior di farina di frumento.
וְנָתַתָּ֤ אוֹתָם֙ עַל־סַ֣ל אֶחָ֔ד וְהִקְרַבְתָּ֥ אֹתָ֖ם בַּסָּ֑ל וְאֶ֨ת־הַפָּ֔ר וְאֵ֖ת שְׁנֵ֥י הָאֵילִֽם׃
E le porrai in un paniere, e le presenterai [le recherai nell’atrio del tabernacolo] nel paniere. Come pure (condurrai ivi) il toro e i due montoni.
וְאֶת־אַהֲרֹ֤ן וְאֶת־בָּנָיו֙ תַּקְרִ֔יב אֶל־פֶּ֖תַח אֹ֣הֶל מוֹעֵ֑ד וְרָחַצְתָּ֥ אֹתָ֖ם בַּמָּֽיִם׃
E farai che si presentino all’ingresso del padiglione di congregazione [cioè nell’atrio suddetto] Aronne e i figli suoi, e si bagnino nell’acqua.
וְלָקַחְתָּ֣ אֶת־הַבְּגָדִ֗ים וְהִלְבַּשְׁתָּ֤ אֶֽת־אַהֲרֹן֙ אֶת־הַכֻּתֹּ֔נֶת וְאֵת֙ מְעִ֣יל הָאֵפֹ֔ד וְאֶת־הָאֵפֹ֖ד וְאֶת־הַחֹ֑שֶׁן וְאָפַדְתָּ֣ ל֔וֹ בְּחֵ֖שֶׁב הָאֵפֹֽד׃
E prenderai gl’indumenti, e farai indossare ad Aronne la tonaca, ed il manto del dorsale, ed il dorsale ed il pettorale, e glieli assetterai colla fascia del dorsale.
וְשַׂמְתָּ֥ הַמִּצְנֶ֖פֶת עַל־רֹאשׁ֑וֹ וְנָתַתָּ֛ אֶת־נֵ֥זֶר הַקֹּ֖דֶשׁ עַל־הַמִּצְנָֽפֶת׃
E gli porrai la mitra sul capo, ed applicherai sulla mitra il sacro diadema.
וְלָֽקַחְתָּ֙ אֶת־שֶׁ֣מֶן הַמִּשְׁחָ֔ה וְיָצַקְתָּ֖ עַל־רֹאשׁ֑וֹ וּמָשַׁחְתָּ֖ אֹתֽוֹ׃
E piglierai l’olio di unzione, e ne colerai sul suo capo, e (così) lo costituirai Unto [cioè investito della sua dignità].
וְאֶת־בָּנָ֖יו תַּקְרִ֑יב וְהִלְבַּשְׁתָּ֖ם כֻּתֳּנֹֽת׃
Indi farai che si avvicinino i suoi figli, e farai loro indossare le tonache.
וְחָגַרְתָּ֩ אֹתָ֨ם אַבְנֵ֜ט אַהֲרֹ֣ן וּבָנָ֗יו וְחָבַשְׁתָּ֤ לָהֶם֙ מִגְבָּעֹ֔ת וְהָיְתָ֥ה לָהֶ֛ם כְּהֻנָּ֖ה לְחֻקַּ֣ת עוֹלָ֑ם וּמִלֵּאתָ֥ יַֽד־אַהֲרֹ֖ן וְיַד־בָּנָֽיו׃
E cingerai loro la cintura, ad Aronne (cioè) ed ai figli suoi, ed avvolgerai loro [a questi ultimi] i turbanti; ed acquisteranno il sacerdozio qual diritto perpetuo. Indi installerai Aronne e i figli suoi.
וְהִקְרַבְתָּ֙ אֶת־הַפָּ֔ר לִפְנֵ֖י אֹ֣הֶל מוֹעֵ֑ד וְסָמַ֨ךְ אַהֲרֹ֧ן וּבָנָ֛יו אֶת־יְדֵיהֶ֖ם עַל־רֹ֥אשׁ הַפָּֽר׃
Farai cioè avvicinare il toro innanzi al padiglione di congregazione, ed Aronne e i figli suoi imporranno le loro mani sul capo del toro.
וְשָׁחַטְתָּ֥ אֶת־הַפָּ֖ר לִפְנֵ֣י יְהוָ֑ה פֶּ֖תַח אֹ֥הֶל מוֹעֵֽד׃
E scannerai il toro davanti al Signore, (cioè) all’ingresso del padiglione di congregazione.
וְלָֽקַחְתָּ֙ מִדַּ֣ם הַפָּ֔ר וְנָתַתָּ֛ה עַל־קַרְנֹ֥ת הַמִּזְבֵּ֖חַ בְּאֶצְבָּעֶ֑ךָ וְאֶת־כָּל־הַדָּ֣ם תִּשְׁפֹּ֔ךְ אֶל־יְס֖וֹד הַמִּזְבֵּֽחַ׃
E piglierai del sangue del toro, e ne metterai col dito sulle prominenze dell’altare, e tutto il (restante del) sangue verserai al (sito detto il) fondamento dell’altare.
וְלָֽקַחְתָּ֗ אֶֽת־כָּל־הַחֵלֶב֮ הַֽמְכַסֶּ֣ה אֶת־הַקֶּרֶב֒ וְאֵ֗ת הַיֹּתֶ֙רֶת֙ עַל־הַכָּבֵ֔ד וְאֵת֙ שְׁתֵּ֣י הַכְּלָיֹ֔ת וְאֶת־הַחֵ֖לֶב אֲשֶׁ֣ר עֲלֵיהֶ֑ן וְהִקְטַרְתָּ֖ הַמִּזְבֵּֽחָה׃
E prenderai tutt’il sevo che cuopre le interiora, e la rete [omento] ch’è sul fegato, e i due reni, ed il sevo ch’è sopra di essi; e arderai (ciò tutto) sull’altare.
וְאֶת־בְּשַׂ֤ר הַפָּר֙ וְאֶת־עֹר֣וֹ וְאֶת־פִּרְשׁ֔וֹ תִּשְׂרֹ֣ף בָּאֵ֔שׁ מִח֖וּץ לַֽמַּחֲנֶ֑ה חַטָּ֖את הֽוּא׃
E la carne del toro, e la sua pelle, e le sue feccie, abbrucerai fuori dell’accampamento: egli è questo un sacrifizio di aspersione [cioè del cui sangue dovevano farsi aspersioni sulle prominenze dell’altare].
וְאֶת־הָאַ֥יִל הָאֶחָ֖ד תִּקָּ֑ח וְסָ֨מְכ֜וּ אַהֲרֹ֧ן וּבָנָ֛יו אֶת־יְדֵיהֶ֖ם עַל־רֹ֥אשׁ הָאָֽיִל׃
E piglierai uno dei montoni, ed Aronne e i suoi figli imporranno le loro mani sul capo del montone.
וְשָׁחַטְתָּ֖ אֶת־הָאָ֑יִל וְלָֽקַחְתָּ֙ אֶת־דָּמ֔וֹ וְזָרַקְתָּ֥ עַל־הַמִּזְבֵּ֖חַ סָבִֽיב׃
E scannerai il montone, e prenderai il suo sangue, e lo spargerai sull’altare, all’intorno.
וְאֶ֨ת־הָאַ֔יִל תְּנַתֵּ֖חַ לִנְתָחָ֑יו וְרָחַצְתָּ֤ קִרְבּוֹ֙ וּכְרָעָ֔יו וְנָתַתָּ֥ עַל־נְתָחָ֖יו וְעַל־רֹאשֽׁוֹ׃
E taglierai il montone ne’ suoi quarti, e ne laverai le interiora e le gambe e le porrai presso ai suoi quarti ed al suo capo.
וְהִקְטַרְתָּ֤ אֶת־כָּל־הָאַ֙יִל֙ הַמִּזְבֵּ֔חָה עֹלָ֥ה ה֖וּא לַֽיהוָ֑ה רֵ֣יחַ נִיח֔וֹחַ אִשֶּׁ֥ה לַיהוָ֖ה הֽוּא׃
E arderai tutt’il montone sull’altare, esso è un olocausto ad onore del Signore; odore propiziatorio, sacrifizio da ardersi al Signore egli è.
וְלָ֣קַחְתָּ֔ אֵ֖ת הָאַ֣יִל הַשֵּׁנִ֑י וְסָמַ֨ךְ אַהֲרֹ֧ן וּבָנָ֛יו אֶת־יְדֵיהֶ֖ם עַל־רֹ֥אשׁ הָאָֽיִל׃
E prenderai l’altro montone, ed Aronne e i figli suoi imporranno le loro mani sul capo del montone.
וְשָׁחַטְתָּ֣ אֶת־הָאַ֗יִל וְלָקַחְתָּ֤ מִדָּמוֹ֙ וְנָֽתַתָּ֡ה עַל־תְּנוּךְ֩ אֹ֨זֶן אַהֲרֹ֜ן וְעַל־תְּנ֨וּךְ אֹ֤זֶן בָּנָיו֙ הַיְמָנִ֔ית וְעַל־בֹּ֤הֶן יָדָם֙ הַיְמָנִ֔ית וְעַל־בֹּ֥הֶן רַגְלָ֖ם הַיְמָנִ֑ית וְזָרַקְתָּ֧ אֶת־הַדָּ֛ם עַל־הַמִּזְבֵּ֖חַ סָבִֽיב׃
E scannerai il montone, e prenderai del suo sangue, e ne metterai sulla sommità dell’orecchia destra d’Aronne e su quella de’ figli suoi, e sul pollice della loro mano destra, e sul pollice del loro piede destro; e spargerai il (rimanente del) sangue sull’altare, all’intorno.
וְלָקַחְתָּ֞ מִן־הַדָּ֨ם אֲשֶׁ֥ר עַֽל־הַמִּזְבֵּחַ֮ וּמִשֶּׁ֣מֶן הַמִּשְׁחָה֒ וְהִזֵּיתָ֤ עַֽל־אַהֲרֹן֙ וְעַל־בְּגָדָ֔יו וְעַל־בָּנָ֛יו וְעַל־בִּגְדֵ֥י בָנָ֖יו אִתּ֑וֹ וְקָדַ֥שׁ הוּא֙ וּבְגָדָ֔יו וּבָנָ֛יו וּבִגְדֵ֥י בָנָ֖יו אִתּֽוֹ׃
E piglierai del sangue ch’è sull’altare e dell’olio di unzione, e ne spruzzerai sopra Aronne e sui suoi abiti, come pure sui suoi figli e sugli abiti loro; e così resterà consacrato egli, come pure i suoi abiti, e con lui i figli suoi e li abiti dei figli suoi.
וְלָקַחְתָּ֣ מִן־הָ֠אַיִל הַחֵ֨לֶב וְהָֽאַלְיָ֜ה וְאֶת־הַחֵ֣לֶב ׀ הַֽמְכַסֶּ֣ה אֶת־הַקֶּ֗רֶב וְאֵ֨ת יֹתֶ֤רֶת הַכָּבֵד֙ וְאֵ֣ת ׀ שְׁתֵּ֣י הַכְּלָיֹ֗ת וְאֶת־הַחֵ֙לֶב֙ אֲשֶׁ֣ר עֲלֵהֶ֔ן וְאֵ֖ת שׁ֣וֹק הַיָּמִ֑ין כִּ֛י אֵ֥יל מִלֻּאִ֖ים הֽוּא׃
E prenderai del montone il sevo e la coda, ed il sevo che cuopre le interiora, e la rete ch’è sul fegato, e i due reni, e il sevo ch’è sopra di essi, e la gamba destra; perocchè egli è montone d’installazione.
וְכִכַּ֨ר לֶ֜חֶם אַחַ֗ת וַֽחַלַּ֨ת לֶ֥חֶם שֶׁ֛מֶן אַחַ֖ת וְרָקִ֣יק אֶחָ֑ד מִסַּל֙ הַמַּצּ֔וֹת אֲשֶׁ֖ר לִפְנֵ֥י יְהוָֽה׃
E un tondo di pane, e una focaccia di pane coll’olio, ed una di pasta molle, (piglierai) dal paniere dei pani azzimi, esistente innanzi al Signore [cioè nell’atrio].
וְשַׂמְתָּ֣ הַכֹּ֔ל עַ֚ל כַּפֵּ֣י אַהֲרֹ֔ן וְעַ֖ל כַּפֵּ֣י בָנָ֑יו וְהֵנַפְתָּ֥ אֹתָ֛ם תְּנוּפָ֖ה לִפְנֵ֥י יְהוָֽה׃
E porrai il tutto sulle palme d’Aronne, e sulle palme de’ figli suoi, e ne farai la dimenazione innanzi al Signore [atto, col quale il sacerdote riceveva dall’oblatore l’oggetto consacrato; e qui Aronne e i suoi figli erano gli oblatori, e Mosè, che gl’installava, fungeva da sacerdote].
וְלָקַחְתָּ֤ אֹתָם֙ מִיָּדָ֔ם וְהִקְטַרְתָּ֥ הַמִּזְבֵּ֖חָה עַל־הָעֹלָ֑ה לְרֵ֤יחַ נִיח֙וֹחַ֙ לִפְנֵ֣י יְהוָ֔ה אִשֶּׁ֥ה ה֖וּא לַיהוָֽה׃
E piglierai quelle cose dalla mano loro, e le arderai sull’altare, coll’olocausto, in odore propiziatorio innanzi al Signore, egli è (ciò tutto) un sacrifizio da ardersi al Signore.
וְלָקַחְתָּ֣ אֶת־הֶֽחָזֶ֗ה מֵאֵ֤יל הַמִּלֻּאִים֙ אֲשֶׁ֣ר לְאַהֲרֹ֔ן וְהֵנַפְתָּ֥ אֹת֛וֹ תְּנוּפָ֖ה לִפְנֵ֣י יְהוָ֑ה וְהָיָ֥ה לְךָ֖ לְמָנָֽה׃
E piglierai il petto del montone dell’installazione, appartenente ad Aronne, e ne farai la dimenazione innanzi al Signore, e ti apparterrà qual (tua) porzione.
וְקִדַּשְׁתָּ֞ אֵ֣ת ׀ חֲזֵ֣ה הַתְּנוּפָ֗ה וְאֵת֙ שׁ֣וֹק הַתְּרוּמָ֔ה אֲשֶׁ֥ר הוּנַ֖ף וַאֲשֶׁ֣ר הוּרָ֑ם מֵאֵיל֙ הַמִּלֻּאִ֔ים מֵאֲשֶׁ֥ר לְאַהֲרֹ֖ן וּמֵאֲשֶׁ֥ר לְבָנָֽיו׃
E dichiarerai sacri il petto, di cui fu fatta la dimenazione, e la gamba di tributo [cioè di diritto sacerdotale, questa volta però arsa sull’altare], che furono dimenati e levati (in tributo) dal montone d’installazione d’Aronne e de’ figli suoi.
וְהָיָה֩ לְאַהֲרֹ֨ן וּלְבָנָ֜יו לְחָק־עוֹלָ֗ם מֵאֵת֙ בְּנֵ֣י יִשְׂרָאֵ֔ל כִּ֥י תְרוּמָ֖ה ה֑וּא וּתְרוּמָ֞ה יִהְיֶ֨ה מֵאֵ֤ת בְּנֵֽי־יִשְׂרָאֵל֙ מִזִּבְחֵ֣י שַׁלְמֵיהֶ֔ם תְּרוּמָתָ֖ם לַיהוָֽה׃
Ed apparterranno (in avvenire, il petto e la gamba destra) ad Aronne, ed a’ suoi figli, qual diritto perpetuo, (da percepire) dai figli d’Israel, poiché sono un (sacro) tributo. Saranno un tributo dei figli d’Israel, (da prelevarsi) dai loro sacrifizi di contentezza, la parte (cioè) che avranno a prelevarne pel Signore.
וּבִגְדֵ֤י הַקֹּ֙דֶשׁ֙ אֲשֶׁ֣ר לְאַהֲרֹ֔ן יִהְי֥וּ לְבָנָ֖יו אַחֲרָ֑יו לְמָשְׁחָ֣ה בָהֶ֔ם וּלְמַלֵּא־בָ֖ם אֶת־יָדָֽם׃
Gli abiti sacri poi d’Aronne apparterranno a’ suoi figli, dopo di lui, per venire con quelli investiti della loro dignità, e con quelli ricevere la loro installazione.
שִׁבְעַ֣ת יָמִ֗ים יִלְבָּשָׁ֧ם הַכֹּהֵ֛ן תַּחְתָּ֖יו מִבָּנָ֑יו אֲשֶׁ֥ר יָבֹ֛א אֶל־אֹ֥הֶל מוֹעֵ֖ד לְשָׁרֵ֥ת בַּקֹּֽדֶשׁ׃
Per sette giorni gl’indosserà quel de’ suoi figliuoli che avrà ad uffiziare in luogo suo, ch’entrerà nel padiglione di congregazione a fare le sacre funzioni.
וְאֵ֛ת אֵ֥יל הַמִּלֻּאִ֖ים תִּקָּ֑ח וּבִשַּׁלְתָּ֥ אֶת־בְּשָׂר֖וֹ בְּמָקֹ֥ם קָדֹֽשׁ׃
Prenderai poi il montone dell’installazione, e ne cucinerai la carne in luogo sacro.
וְאָכַ֨ל אַהֲרֹ֤ן וּבָנָיו֙ אֶת־בְּשַׂ֣ר הָאַ֔יִל וְאֶת־הַלֶּ֖חֶם אֲשֶׁ֣ר בַּסָּ֑ל פֶּ֖תַח אֹ֥הֶל מוֹעֵֽד׃
Ed Aronne e i figli suoi mangeranno la carne del montone, ed il pane ch’è nel paniere, all’ingresso del padiglione di congregazione.
וְאָכְל֤וּ אֹתָם֙ אֲשֶׁ֣ר כֻּפַּ֣ר בָּהֶ֔ם לְמַלֵּ֥א אֶת־יָדָ֖ם לְקַדֵּ֣שׁ אֹתָ֑ם וְזָ֥ר לֹא־יֹאכַ֖ל כִּי־קֹ֥דֶשׁ הֵֽם׃
Essi mangeranno quelle cose, colle quali fu fatta l’espiazione per installarli, per consacrarli: ed alcun estraneo [cioè chi non è della famiglia sacerdotale] non ne mangerà, poiché cosa sacra sono.
וְֽאִם־יִוָּתֵ֞ר מִבְּשַׂ֧ר הַמִּלֻּאִ֛ים וּמִן־הַלֶּ֖חֶם עַד־הַבֹּ֑קֶר וְשָׂרַפְתָּ֤ אֶת־הַנּוֹתָר֙ בָּאֵ֔שׁ לֹ֥א יֵאָכֵ֖ל כִּי־קֹ֥דֶשׁ הֽוּא׃
E se avanzerà della carne (del sacrifizio) d’installazione, o del pane, sino alla dimane; abbrucerai quell’avanzo, non si mangerà, poiché è cosa sacra.
וְעָשִׂ֜יתָ לְאַהֲרֹ֤ן וּלְבָנָיו֙ כָּ֔כָה כְּכֹ֥ל אֲשֶׁר־צִוִּ֖יתִי אֹתָ֑כָה שִׁבְעַ֥ת יָמִ֖ים תְּמַלֵּ֥א יָדָֽם׃
Farai ad Aronne ed a’ suoi figli così, il tutto come ti comandai; per sette giorni celebrerai la loro installazione.
וּפַ֨ר חַטָּ֜את תַּעֲשֶׂ֤ה לַיּוֹם֙ עַל־הַכִּפֻּרִ֔ים וְחִטֵּאתָ֙ עַל־הַמִּזְבֵּ֔חַ בְּכַפֶּרְךָ֖ עָלָ֑יו וּמָֽשַׁחְתָּ֥ אֹת֖וֹ לְקַדְּשֽׁוֹ׃
Ed un toro in sacrifizio di aspersione farai ciaschedun giorno, oltre alle (anzidette) espiazioni, ed aspergerai (il sangue) sull’altare, facendo espiazione per esso [cioè per mondarlo d’ogni colpa che potesse essere stata commessa nella sua costruzione, o nell’offerta dei suoi materiali], e l’ungerai per consacrarlo.
שִׁבְעַ֣ת יָמִ֗ים תְּכַפֵּר֙ עַל־הַמִּזְבֵּ֔חַ וְקִדַּשְׁתָּ֖ אֹת֑וֹ וְהָיָ֤ה הַמִּזְבֵּ֙חַ֙ קֹ֣דֶשׁ קָֽדָשִׁ֔ים כָּל־הַנֹּגֵ֥עַ בַּמִּזְבֵּ֖חַ יִקְדָּֽשׁ׃ (ס)
Per sette giorni farai espiazione per l’altare, e (così) lo consacrerai, e l’altare diverrà cosa santissima, tutto ciò che toccherà l’altare diventerà sacro.
וְזֶ֕ה אֲשֶׁ֥ר תַּעֲשֶׂ֖ה עַל־הַמִּזְבֵּ֑חַ כְּבָשִׂ֧ים בְּנֵֽי־שָׁנָ֛ה שְׁנַ֥יִם לַיּ֖וֹם תָּמִֽיד׃
E quest’ è ciò che farai sull’altare: agnelli nati entro l’anno, due per giorno cotidianamente.
אֶת־הַכֶּ֥בֶשׂ הָאֶחָ֖ד תַּעֲשֶׂ֣ה בַבֹּ֑קֶר וְאֵת֙ הַכֶּ֣בֶשׂ הַשֵּׁנִ֔י תַּעֲשֶׂ֖ה בֵּ֥ין הָעַרְבָּֽיִם׃
Un agnello farai la mattina, e l’altro agnello farai verso sera.
וְעִשָּׂרֹ֨ן סֹ֜לֶת בָּל֨וּל בְּשֶׁ֤מֶן כָּתִית֙ רֶ֣בַע הַהִ֔ין וְנֵ֕סֶךְ רְבִעִ֥ית הַהִ֖ין יָ֑יִן לַכֶּ֖בֶשׂ הָאֶחָֽד׃
Con un decimo (di efà) di fior di farina, intriso con olio vergine, un quarto di Hin, ed il libamento d’un quarto di Hin di vino, per un agnello.
וְאֵת֙ הַכֶּ֣בֶשׂ הַשֵּׁנִ֔י תַּעֲשֶׂ֖ה בֵּ֣ין הָעַרְבָּ֑יִם כְּמִנְחַ֨ת הַבֹּ֤קֶר וּכְנִסְכָּהּ֙ תַּֽעֲשֶׂה־לָּ֔הּ לְרֵ֣יחַ נִיחֹ֔חַ אִשֶּׁ֖ה לַיהוָֽה׃
Ed il secondo agnello farai verso sera, accompagnandolo dell’offerta farinacea e della libazione, come quello della mattina, in odore propiziatorio, sacrifizio da ardersi al Signore.
עֹלַ֤ת תָּמִיד֙ לְדֹרֹ֣תֵיכֶ֔ם פֶּ֥תַח אֹֽהֶל־מוֹעֵ֖ד לִפְנֵ֣י יְהוָ֑ה אֲשֶׁ֨ר אִוָּעֵ֤ד לָכֶם֙ שָׁ֔מָּה לְדַבֵּ֥ר אֵלֶ֖יךָ שָֽׁם׃
Olocausto cotidiano per tutte l’età avvenire, (da farsi) all’ingresso del padiglione di congregazione davanti al Signore, dove io mi congregherò a voi, per ivi parlare a te.
וְנֹעַדְתִּ֥י שָׁ֖מָּה לִבְנֵ֣י יִשְׂרָאֵ֑ל וְנִקְדַּ֖שׁ בִּכְבֹדִֽי׃
Io mi congregherò ivi ai figli d’Israel, e (quel luogo) acquisterà santità per la mia gloriosa presenza.
וְקִדַּשְׁתִּ֛י אֶת־אֹ֥הֶל מוֹעֵ֖ד וְאֶת־הַמִּזְבֵּ֑חַ וְאֶת־אַהֲרֹ֧ן וְאֶת־בָּנָ֛יו אֲקַדֵּ֖שׁ לְכַהֵ֥ן לִֽי׃
Io santificherò il padiglione di congregazione e l’altare, ed Aronne e i figli suoi santificherò ad essere sacerdoti a me.
וְשָׁ֣כַנְתִּ֔י בְּת֖וֹךְ בְּנֵ֣י יִשְׂרָאֵ֑ל וְהָיִ֥יתִי לָהֶ֖ם לֵאלֹהִֽים׃
Ed avrò sede in mezzo ai figli d’Israel, e sarò il loro Dio [tutelare].
וְיָדְע֗וּ כִּ֣י אֲנִ֤י יְהוָה֙ אֱלֹ֣הֵיהֶ֔ם אֲשֶׁ֨ר הוֹצֵ֧אתִי אֹתָ֛ם מֵאֶ֥רֶץ מִצְרַ֖יִם לְשָׁכְנִ֣י בְתוֹכָ֑ם אֲנִ֖י יְהוָ֥ה אֱלֹהֵיהֶֽם׃ (פ)
E conosceranno ch’io, il Signore, sono il loro Dio, che li trasse dalla terra d’Egitto, per aver sede fra di loro. Son io il Signore, Iddio loro.